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Invalidi civili – Indennità di frequenza

Dichiarazioni di iscrizione – Per la scuola dell’obbligo la dichiarazione dovrà essere presentata soltanto una volta e avrà valore per tutta la durata dell’obbligo formativo scolastico. Deve soltanto essere comunicata qualsiasi variazione (ad esempio cambio scuola) o cessazione alla frequenza ai corsi scolastici.

E’ stata istituita con la Legge 11 ottobre 1990, n. 289. La finalità dell’indennità di frequenza è quella di fornire un sostegno al reddito delle famiglie dei minori disabili, in concomitanza con i periodi in cui queste sostengono spese legate alla frequenza di una scuola, sia essa pubblica o privata, o di un centro specializzato nel trattamento terapeutico o riabilitativo.

Grado di invalidità

In sede di visita di accertamento dell’invalidità civile deve essere stata riconosciuta una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età. E’ importante puntualizzare che agli invalidi civili minori di 18 anni non viene riconosciuta una percentuale d’invalidità. Questo determina che non sia concessa la pensione o l’assegno mensile di invalidità (l’assegno è concesso nel caso di invalidi civili parziali). Tale considerazione trova fondamento nel fatto che sia la pensione come l’assegno mensile, sono concessi come corrispettivo di un mancato guadagno causato dalla minorazione, quindi la sua erogazione trova giustificazione solo per le persone maggiorenni e non per i minori. Soltanto dopo i 18 anni verrà attribuita una percentuale secondo la gravità della patologia.

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Autore: Gabriela Maucci

Data: 07/08/2017

 

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