News

«Io, rifiutato in tv perché disabile»

MONTEGROTTO TERME. Rifiutato come spettatore della trasmissione televisiva “The Voice of Italy” di Rai 2 perché disabile. La denuncia arriva da un ragazzo di 34 anni di Montegrotto Terme, Samuele Cognolato che ha deciso di denunciare la discriminazione subita attraverso i social network e su Youtube, dove ha lanciato un videomessaggio. Il sogno di Samuele Cognolato di assistere alla trasmissione in onda in prima serata il mercoledì su Rai 2, condotta da Federico Russo con Raffaella Carrà, è stato finora infranto da una serie infinita di rifiuti. «Sono quattro anni che provo ad andare ad assistere al programma The Voice» racconta Samuele nel video che gira in questi giorni online su Youtube, «e sono quattro anni che ricevo sempre dei rifiuti. Ogni volta la produzione sembra volermi accogliere, ma poi con la scusa che non c’è più posto, all’ultimo minuto mi dice di rimanere a casa. E il peggio è che questo accade con il viaggio già prenotato e quindi quando tutto sembra andare per il meglio» aggiunge il ragazzo disabile di Montegrotto. «Per me questa è una discriminazione bella e buona verso i disabili». Ma non finisce qui, perché a fine marzo, nell’ultimo tentativo, Samuele Cognolato ha subito pure la beffa. «La cosa incredibile è che la produzione, a fine marzo, nel giustificare l’ennesimo rifiuto mi ha detto che non c’è alcuna discriminazione verso i disabili, infatti mi ha detto che un disabile è stato fatto andare tra il pubblico in una delle ultime puntate del programma. Ora mi chiedo: si fanno quindi le differenze tra disabili? Ci sono disabili di serie A e di serie B? Sono quattro anni che provo ad andare ad assistere al programma ed è incredibile che non sia mai arrivata la mia volta. Non mi era mai accaduto di venire rifiutato. Sono andato finora ad assistere a tanti programma televisivi e nessuno mi ha mai discriminato perché in carrozzina. È questa la società di oggi? Siamo nel 2016 ed è incredibile che ancora una persona venga discriminata perché disabile». E dalla Rai intanto arriva una replica: «Nelle precedenti puntate sono stati invitati parecchi disabili» precisano dall’Ufficio Stampa di viale Mazzini. «Nelle ultime puntate registrate, denominate Blind Battle, sono state annullate molte prenotazioni, di persone disabili e non disabili (fino a 200 per puntata), per questioni di coreografia. Dal 4 maggio inizieranno le dirette e tutte le persone alle quali finora è stata rinviata la partecipazione avranno accesso al programma». E chissà che sia la volta buona anche per SaAmuele Cognolato di coronare il suo sogno

Fonte: mattinopadova.gelocal.it

(s.c./m.m.)

Post precedente

Cambio di destinazione, un video (dolce) racconta l'impatto con la disabilità

Prossimo post

a Storia di Hugbike, la “Bici degli Abbracci”

The Author

Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?