La Salute in Comune - 2014

Laboratorio ControVerso

La Cooperativa P.G. Frassati diventa operativa nel 1977;  intraprende percorsi e progetti che portano alla realizzazione di una nuova forma di lavoro, favorendo innovazione e sviluppo in ambito sociale.

controversosSi avviano percorsi in collaborazione con la pubblica amministrazione, nascono i primi esperimenti di servizi sociali esternalizzati.

Nascono le prime attività imprenditoriali, rivolte all’inserimento lavorativo delle persone con difficoltà sociale: imprese agricole, imprese di pulizie, manutenzione ambientale e delle aree verdi.

Nel 1993 la cooperativa P.G. Frassati si divide in: P.G. Frassati servizi alle persone e P.G.  Frassati  produzione e lavoro.

Il lavoro, ideale comune, viene inteso nelle prima come lavoro di servizio all’utente e nella seconda proprio come inserimento lavorativo e nuova occupazione, mirato per le persone in disagio sociale.

ControVerso è un laboratorio della coop. P.G. Frassati; è formato dai ragazzi del Centro diurno Momenti familiari e dalla comunità Ambienti familiari sita in Via Pio VII n. 61 Torino.

Nel centro diurno è presente inoltre un laboratorio permanente ove si creano fioriere, giardini verticali e altri oggetti di falegnameria artistica tutti in pellet; inoltre si svolgono anche altri  laboratori come teatro lettura e pittura.

La prerogativa di ControVerso è aprirsi al territorio creando progetti in struttura che si aprono anche alla cittadinanza, attraverso anche la co-partecipazione di contributi sul territorio come collaborazioni con l’associazione del museo del cinema, con il MAC (movimento artistico creatività) e diverse altre collaborazioni con vari enti territoriali.

Per Associazione Volonuwrite
Manuela J Pavia

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Manuela Pavia

Manuela Pavia

Ciao, sono Manuela J. collaboratrice della redazione multimediale per la comunicazione sociale del servizio Passepartout. Nel raccontarmi vi confesso che fin da bambina ho avuto una spiccata predisposizione per l’arte, questo mi ha portata crescendo a seguire un percorso di studi nel settore! A seguito della mia scelta di Servizio Civile, che ho svolto come educatrice presso l’oratorio Salesiano San Luigi, la mia formazione da li in avanti verte su una scelta più di tipo sociale/educativo. Partecipo come volontaria a diverse associazioni, tra cui A.V.O, Croce Rossa Italiana, ecc… A seguito di un incidente a cavallo nel 2011, entro nel mondo della disabilità, da qui la scelta di rimettersi in gioco; partecipo alle selezioni e supero un concorso di Borsa Lavoro indetta dal Servizio Passepartout del Comune di Torino. Conosco così l’associazione VolonWrite, dove trovo un ambiente giovane ed energico, mi appassiono così sempre più alla comunicazione sociale. Oggi si parla molto di inclusione sociale, di non discriminazione e di diversità…

Per me ogni individuo è diverso dall’altro perché è nella sua natura la sua splendida unicità, la disabilità è una “diversa” condizione di vita, penso però che ogni persona ha delle capacità che devono essere sviluppate e delle lacune che possono essere colmate!
M.J.P.

Che cos’è la diversità…? […]«E' grave voler essere tutti uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica all'altra.» Paulo Coelho

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