Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

appsNel mondo di oggi è ormai sempre più evidente e chiaro come la tecnologia mobile sia ormai diventata parte integrante della vita delle persone. Essere “Smart” non è più solo una moda, ma quasi una necessità per restare al passo con l’informazione e la comunicazione professionale e social.

Ponte fondamentale tra tecnologia e vita reale sono le App, applicazioni capaci di tradurre l’innovazione e la potenza dei nuovi apparecchi in linguaggi e ausili spendibili in ogni momento della nostra giornata. App per cucinare, app per fare fitness, app per scrivere, per informarsi, per chiacchierare, per memorizzare…. Insomma esiste un app per ogni momento della nostra giornata.

Lecito pensare ad un’esagerazione certo, ad un’invasione incontrollabile di materiale informatico per cui spesso si cade nell’eccesso.

Le App hanno però anche saputo donare idee nuove e soluzioni originali a sostegno del concetto di accessibilità diventando cosi preziose alleate delle persone portatrici di disabilità.

Il principio secondo il quale il fine ultimo delle applicazioni deve essere quello di facilitare la vita delle persone, ha spinto enti, università, associazioni e privati a sviluppare App in grado di agevolare le persone con disabilità in alcune azioni quotidiane.

Di seguito riportiamo le descrizioni di alcune di queste App:

OpenWeb – Dyslexia Friendly Web Browser

Si tratta di un browser che rende più facile la visualizzazione dei testi, in quanto separa e ingrandisce i caratteri delle parole e, inoltre, divide alcuni gruppi di lettere con differenti colori. Quest’app è stata pensata per tutte le persone che presentano problemi di vista o dislessia.

Braille Pad

Per Iphone e Ipad. L’app Braille Pad permette a coloro che presentano disabilità alla vista di scrivere messaggi e testi utilizzando il codice Braille e di condividerli sui social network.

Taxi Sordi

App realizzata per i non udenti dall’Ente Nazionale Sordi e dall’Unione Radiotaxi Italiani, è stata pensata per consentire di chiamare o di prenotare un taxi in modo molto semplice e automatico. In pochi passaggi “TAXI SORDI” individua la posizione dell’utente e invia la richiesta direttamente alla stazione centrale dei taxi. Gli utenti riceveranno anche un sms di conferma con il codice di prenotazione.

EasyWay

Realizzata dalla Fondazione Vodafone Italia e dal team Posytron, permette alle persone con disabilità di conoscere facilmente l’accessibilità ai luoghi. L’app, sempre aggiornata, consente di sapere velocemente ad esempio che tipo di strutture ci sono nelle vicinanze, se ci sono zone ZTL, parcheggi o servizi igienici, etc…

La mia voce

Un’applicazione free per sistemi Android e iOS, realizzata in collaborazione con l’IRCCS – Istituto Nazionale Tumori di Milano, che rappresenta il primo programma al mondo di comunicazione assistita, studiato appositamente per i pazienti colpiti da varie patologie invalidanti la voce. L’applicazione è composta da circa 150 icone e frasi pre-registrate con sonoro vocale maschile e femminile. L’app è stata pensata per le esigenze delle persone con difficoltà ad esprimersi con la parola. L’app dà a queste persone la possibilità di esprimere le proprie emozioni o di richiedere aiuto e assistenza anche sulle azioni comuni della vita. Presto sarà tradotta in diverse lingue.

MovieReading

L’app che rende il cinema libero e accessibile a tutti, consentendo alle persone affette da sordità di leggere i sottotitoli dei film al cinema. L’app è in grado di riconoscere le onde sonore del film, permettendo di visualizzare sul proprio dispositivo (tablet o smartphone) i sottotitoli in diverse lingue.

Virginia

L’app che trasforma il tablet o lo smartphone in un comunicatore, utile a chi ha difficoltà ad usare il linguaggio, permette di effettuare rapidamente una richiesta vocale, comunicando in maniera efficace problemi, necessità e richieste.

Un aiuto concreto arriva anche dai Comuni, come il Comune di Genova che ha realizzato un’applicazione free per Android e iOS, l’app consente ai cittadini di segnalare con una foto le barriere architettoniche presenti in città, in modo da richiederne l’eliminazione. Le segnalazioni vengono poi valutate dall’Ufficio Accessibilità per essere inserite nella mappa delle barriere della città ed eventualmente essere eliminate se ritenute pericolose.

Immaginario

E’ l’applicazione, ideata da Giovanni Storti, del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, che aiuta il bambino autistico a comunicare con il mondo circostante, stimola a esercitare la comprensione dei concetti, facilita la comunicazione, aiuta il bambino a programmare le attività giornaliere e della settimana, permette di archiviare e visualizzare le frasi ricorrenti necessarie per gestire situazioni di crisi.

H-Enable Ztl

Per Iphone e Ipad . Chi si sposta frequentemente per lavoro, salute o vacanze, troverà questa app estremamente comoda: muovendosi in carrozzina si ha spesso bisogno di entrare nelle Ztl delle città dove ci si reca. Per farlo senza prendere una multa, bisogna comunicare via mail il proprio passaggio ad un ufficio comunale preposto. Un’attività che risulterà molto semplificata una volta che avrete scaricato ed installato l’applicazione sul vostro telefono o ipad: basterà inserire i propri dati (foto, patente e contrassegno personale) una sola volta. All’occorrenza, si sceglieranno dal menù la città e l’area dove ci si vuole recare, si inseriranno data e ora del passaggio, nonché la targa dell’auto e la richiesta verrà inviata automaticamente.

IoParlo

Per Iphone e Ipad.  Sviluppata in collaborazione con Genitori e Autismo Onlus, questa app può essere utile a tutti coloro che hanno difficoltà di comunicazione. Funziona in due modalità: con la prima, si può scrivere su una lavagna la frase che si desidera, a caratteri grandi, e, azionando il pulsante “parla” una voce digitale legge il testo; la seconda modalità, molto apprezzata dai bambini, permette di scegliere dei disegni che compongono frasi semplici come “io voglio bere”, da far leggere al sintetizzatore vocale schiacciando il pulsante “parla”.

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