La Salute in Comune - 2016

L’adolescenza in Sequenza

è
prosa
cabaret
improvvisazione
musica
animazione
formazione
formazione aziendale

La serata del 10 luglio a La Salute in Comune ha segnato il primo giro di boa.

Ultima conduzione a cura di Simone e Catia dell’Associazione Volonwrite, che hanno presentato il protagonista della pillola di salute: il Gruppo di Teatro Sequenza.

Teatro Sequenza è un’associazione culturale nata a Torino che vuole sperimentare più forme espressive legate al teatro e all’arte dell’improvvisazione. Ci vuole studio e preparazione per far sì che un gruppo di persone sia in grado di improvvisare scenette simpatiche che coinvolgano il pubblico: la risorsa in più risiede nella possibilità di giocare su alcuni temi anche difficili, facendo sorridere ma anche riflettere.

Lo spettacolo della serata è nato su richiesta del Centro d’Ascolto Aria del Comune di Torino di proporre l’argomento dell’adolescenza in chiave ironica, stimolante e divertente.

Grazie alla collaborazione con Aria, il Gruppo di Teatro Sequenza ha raccolto la sfida, allietando e facendo sorridere gli spettatori creando dal nulla scene di improvvisazione suggerite dal pubblico: un modo diverso per affrontare i luoghi comuni sull’adolescenza e in cui tutti (adolescenti ed ex adolescenti) si sono ritrovati. L’importanza dell’Ascolto è la chiave che accomuna lo Sportello di Aria e questa modalità di far teatro: senza l’ascolto reciproco gli sketch non funzionerebbero.

Ma scopriamo qualcosa di più su questa forma d’arte: “L’Associazione Culturale Teatrosequenza è nata da un gruppo di professionisti che ha maturato e consolidato l’ esperienza in differenti settori dello spettacolo (prosa, cabaret, improvvisazione teatrale, musica classica, animazione). L’obiettivo è di approfondire lo studio e l’utilizzo delle diverse discipline, sia nella loro individualità, sia combinando insieme gli aspetti caratteristici di ciascuna, creando così nuove forme espressive di teatro, a testimonianza di come realtà tra loro apparentemente indipendenti possano dar vita a inedite formule recitative e di spettacolo.”

“Si possono definire gli eredi della commedia dell’arte, ma paradossalmente in Italia – che è la patria della commedia all’improvviso – questa forma di teatro rimane un genere che fatica ad essere riconosciuto, anche se il riscontro del pubblico è elevato.”

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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!