La Salute in Comune - 2015

Le vie della Salute sono infinite

Martedì 7 luglio, Giardini Reali: a “La Salute in Comune” si è parlato di medicina integrata, comunemente ed imprecisamente conosciuta come alternativa.

Una serata interessante, mirata a sfatare false credenze e luoghi comuni legati alla medicina non istituzionale. Il termine medicina alternativa, tanto diffuso quanto obsoleto, risale agli anni ’70 per designare quelle cure non riconosciute dalla medicina convenzionale e per questo identificate come pratiche alternative.
In realtà, negli anni, questo filone di pensiero ha subito una evoluzione significativa, arrivando a considerar l’uomo nella sua unità (corpo e mente insieme, come decantava Platone  e come disconosceva Cartesio): si parlava in questo caso di Medicina Olistica, che evolverà in Integrata quando i medici riconosceranno le medicine complementari, etichettandole come “non convenzionali”.

Si parla di medicina “integrata” per indicare l’obbiettivo di una integrazione con quella tradizionale.

Essa è una valida cura per tutte le malattie e racchiude in sè più discipline, dalla omeopatia alla medicina cinese e all’agopuntura.

La dottoressa Paola Toscano dell’Associazione “Una Salute Molte Vie – Associazione Ontologica”- ha spiegato ai microfoni di Volonwrite la mission di questa organizzazione no profit.
Si tratta di una realtà che coniuga il pensiero medico, scientifico, psicologico e sociale e che opera con lo scopo di informare e di divulgare le diverse scuole di  pensiero medico-scientifiche.

L’Associazione Una Salute Molte Vie è nata nel 2012 ed è costituita da medici, professionisti della salute ed esperti di diverse discipline inerenti alla Medicina.
Il concetto di Medicina Integrata viene espresso nell’opportunità di conoscere e condividere conoscenze ed esperienze mirate alla ricerca del benessere, con l’utilizzo di tecniche non invasive.

Si tratta di un tema che ha riscosso molto successo, anche perchè viene visto come possibile sostegno e cura quando le terapie tradizionali falliscono: una via illuminata ed innovativa.

Per saperne di più: www.unasalutemoltevie.it

contatto: paola_toscano@tiscali.it

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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!