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Lillo, Fabrizio e Marco insieme per il Perù

Correre una maratona (vera, di 42 km) in carrozzina? Perché no! Questa è la sfida del nostro collaboratore Lillo Veneziano insieme ai ragazzi della Compagnia del Perù, ONLUS torinese impegnata nel supporto economico e umanitario al CAEF – Centro de Atenciòn y Educaciòn a la Familia di Trujillo (nord del Perù), struttura che accoglie in ambiente protetto bambini vittime di violenza fisica, psicologica e sessuale.

Lillo, Marco Ellena (runner e Presidente dell’associazione) e Fabrizio Bussi (runner), domenica 2 aprile correranno la Milano Marathon, gara podistica giunta alla sua 17° edizione. Il percorso si snoderà lungo le vie cittadine, in un circuito che avrà in Corso Venezia il suo punto di partenza e d’arrivo. Per l’occasione Lillo, persona con disabilità, con il supporto dei due compagni di viaggio parteciperà alla gara con una carrozzina appositamente studiata.

Vi starete chiedendo…ma cosa c’entrano una persona in carrozzina e i bambini del Perù? Semplice, il fil rouge che unisce questi due aspetti è la solidarietà. Il progetto è nato da un’idea di Marco prendendo spunto dalle ultime tendenze in fatto di fund raising: realizzare eventi sportivi. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi da destinare al CAEF provando, al contempo, ad abbattere le barriere fisiche e culturali sulla disabilità. D’altronde, perché un bambino peruviano in difficoltà non può iscriversi a scuola? Perché una persona con disabilità non può partecipare ad una maratona?

La raccolta (chiamata Lillo superveloce) è attiva sulla piattaforma online www.retedeldono.it: è possibile donare quote da 5, 10, 35, 50 e 100 euro, ognuna legata ad un premio che verrà consegnato direttamente al CAEF dagli operatori della Compagnia del Perù. Di seguito, la lista delle quote con il relativo premio.

5 € un astuccio con penne, matite e tutto il necessario per un anno scolastico;

10 € fotocopie su cui un bambino può studiare per un intero anno;

35 € un’uniforme scolastica o da ginnastica nuova;

50 € retta scolastica per il collegio speciale per i bambini più in difficoltà;

100 € retta mensile dell’Università a un ragazzo ormai maggiorenne che è uscito dall’Orfanotrofio ma che continua ad essere seguito dagli operatori e fa volonatiaro per gli altri bambini.

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Marco Berton

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