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Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Si è conclusa con sei medaglie conquistate la spedizione della Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali di atletica paralimpica, andati in scena a Dubai da 7 al 15 novembre; oltre ai podi sono arrivati anche cinque pass per i Giochi di Tokyo 2020.

Dopo lo shock della vigilia, dovuto alla positività ad un controllo anti-doping della punta di diamante Martina Caironi, non sono quindi mancate le soddisfazioni. Le gioie più grandi sono arrivate grazie al doppio oro di Assunta Legnante: la 41enne atleta napoletana ha infatti trionfato nel getto del peso (misura di 15 e 83) e nel lancio del disco F11 (37 e 89, nuovo record europeo).

Doppietta di medaglie, nelle specialità di corsa, anche per Oxana Corso, argento nei 100 e bronzo nei 200 T35; 100 metri d’argento anche per Monica Contrafatto, seconda nella classe T63. A chiudera la carrellata ci ha pensato, nel disco, Oney Tapia,

Discretamente soddisfatto, nelle parole rilasciate al sito ufficiale della FISPES, il presidente Sandrino Porru: “È stato – ha dichiarato – un Mondiale in salita ma i ragazzi hanno risposto in modo importante. La squadra è competitiva tanto che abbiamo ben 13 atleti tra i primi otto e 14 tra i top 10. Le medaglie potevano essere di più perché mancano quelle di Martina Caironi, ma i risultati ottenuti sono un’ottima base per affinare la preparazione per le Paralimpiadi. Mi piace anche pensare che atleti come Simone Manigrasso, Roberto La Barbera e Marco Cicchetti abbiano vissuto finali molto belle e ricche dal punto di vista tecnico, cosa che ci fa ben sperare per il futuro”.

Bilancio in attivo anche per il Direttore Tecnco Vincenzo Duminuco: “Si è trattata – ha aggiunto – di una trasferta molto difficile perché, senza cercare giustificazioni, non eravamo nelle condizioni fisiche ottimali a causa di alcuni infortuni dovuti alla lunga stagione. In ogni caso il bilancio è positivo perché a noi interessava una medaglia in meno, ma una slot in più, e siamo riusciti nell’intento anche rispetto ad altre delegazioni più numerose”.

(Foto di copertina: Marco Mantovani / FISPES)

Categories: News, Sport&Disabilità

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