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L’Italia chiude gli Europei di scherma a quota 8 medaglie

Un buon bottino per l’Italia ai Campionati Europei di scherma paralimpica che si sono svolti la scorsa settimana a Casale Monferrato (AL). Gli atleti azzurri, autori di alcune ottime prove, hanno portato a casa la bellezza di 8 medaglie, con un titolo continentale conquistato e 6 qualificati per le imminenti Paralimpiadi di Rio 2016 (foto di Augusto Bizzi).

A conquistare europeo, tifosi e stampa è stata, come ampiamente preventivato, Beatrice “Bebe” Vio, sempre più forte e sempre più personaggio in grado di attirare l’attenzione di addetti ai lavori e non solo. La campionessa di Venezia ha messo in fila tutte le rivali aggiudicandosi la medaglia d’oro nella sua specialità (il fioretto categoria B); un percorso che l’ha portata, nel corso degli ultimi 2 anni, a conquistare due volte l’Europeo e una volta la Coppa del Mondo.

In ordine di importanza, da segnalare i risultati delle squadre di fioretto maschile e femminile, entrambe d’argento nelle rispettive prove. Venerdì è toccato a Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Marco Cima e Alessio Sarri salire sul secondo gradino del podio, seguiti dal trio composto da Bebe Vio, Andreea Mogos e Loredana Trigilia nella giornata di sabato. La torinese di origine rumena Mogos ha conquistatao anche la prima medaglia agli Europei arrivando terza nella sciabola individuale; restando nel capoluogo piemontese, doppia medaglia per Consuelo Nora: argento nel fioretto e bronzo nella spada categoria C.

Tra gli altri, Marco Cima si è aggiudicato il bronzo, così come Alessio Sarri nella sciabola individuale maschile. Tra i qualificati alle Paralimpiadi di Rio ci sono, oltre allo stesso Cima, Matteo Betti, Alberto Pellegrini, Loredana Trigilia, Beatrice Vio e la squadra di fioretto femminile.

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Marco Berton

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