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“Lo Sguardo e la Speranza”: Melazzini e la lotta contro la Sla

Oggi a Roma presentazione dell’autobiografia del medico e presidente di Arisla che da dodici anni convive con la Sla. Il ricavato del volume, edito da San Paolo, a sostegno della ricerca e dell’assistenza.

“Lo Sguardo e la Speranza. La vita è bella, non solo nei film”: è questo il nuovo libro di Mario Melazzini, medico e malato di Sla. La presentazione del volume avrà luogo a Roma oggi, mercoledì 16 dicembre alle 18, nella Piccola Protomoteca del Campidoglio. A moderare l’incontro, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio.

Nella sua autobiografia Mario Melazzini, che attualmente è presidente di AriSla, la Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, racconta la lotta contro la malattia e il percorso che lo ha portato ad assumere importanti incarichi nella battaglia per la tutela dei malati e per la ricerca scientifica. A 45 anni, Mario Melazzini, medico, scopre di essere malato di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). È l’inizio di un lungo percorso di accettazione dei propri limiti, per arrivare alla consapevolezza che una malattia che mortifica e limita il corpo non significa necessariamente l’impossibilità di una vita piena e realizzata. Non solo, l’Autore scopre che la malattia può trasformarsi in un’alleata per tutelare quanti ne sono affetti e per provocare riflessioni sul significato della vita, sui concetti di normalità e malattia, sull’impegno dello Stato accanto a chi è indebolito dalla prova. Con uno stile che colpisce per schiettezza e trasparenza, Melazzini ripercorre la sua personale esperienza nella lotta contro la malattia.

Il ricavato dell’autobiografia pubblicata da San Paolo è destinato esclusivamente a sostegno della ricerca, in particolare alla Fondazione AriSLA e al Centro Clinico Nemo, specializzato nell’assistenza e la cura delle persone con malattie neuromuscolari.

Data: 16/12/2015

Fonte: Redattoresociale.it

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