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L’orologio che aiuta gli Asperger a fare amicizia

Per le persone che vivono con la sindrome di Asperger ogni interazione sociale può essere una vera e propria battaglia. Tenere il passo con le conversazioni può essere particolarmente impegnativo dal momento che hanno difficoltà a interpretare i tratti della comunicazione non verbale (come i gesti e le espressioni del viso) e le intonazioni nel modo di parlare di chi sta loro di fronte. per questo alcuni ricercatori del MIT hanno sviluppato uno strumento che potrebbe un giorno agire in real-time come un allenatore sociale virtuale. Questo sistema di intelligenza artificiale utilizza algoritmi specializzati per analizzare l’audio, le trascrizioni di testo e di segnali fisiologici per contribuire a determinare il tono generale di una conversazione in tempo reale e fornendo “punteggi di sentimento”. Il dispositivo funziona su un Samsung Simband, una specie di orologio indossabile sul polso.

Fonte: west-info.eu

(s.c./mjp)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?