La Salute in Comune - 2014

Luoghi comuni

indexLunedì 30 giugno 2014, a La Salute in Comune in occasione del tema del giorno Housing Sociale, durante l’apericena culturale e le pillole di salute, si è parlato di Coabitazione Sociale.

Guido Geminate, referente del Consorzio Kairos, ha illustrato a proposito il progetto Luoghi Comuni attivo nella Città di Torino; luoghi comuni, intesi come luoghi che si condividono, si vivono, si costruiscono insieme. Un progetto di housing sociale promosso dal Programma Housing della Compagnia di San Paolo in collaborazione con l’Ufficio Pio.

Il progetto comprende due strutture, Luoghi Comuni Porta Palazzo (in piazza della Repubblica) e Luoghi Comuni San Salvario (in via San Pio V). La serata si è focalizzata sul progetto di Porta Palazzo, che vuole essere una risorsa non solo per chi soggiorna temporaneamente nella Residenza, ma anche per chi vive a Porta Palazzo e per chi invece non la conosce e vuole iniziare a scoprirla. Si tratta di un’importante ristrutturazione di un immobile che si affaccia nel cuore del mercato, su una delle porzioni più vivaci, multicolore, profumate e saporite della città, il mercato all’aperto più grande d’Europa, dove convivono prodotti e produttori locali delle diverse regioni italiane e del mondo e che da piazza della Repubblica entra dentro Luoghi Comuni Porta Palazzo, riunendoli intorno all’elemento del cibo, allo scambio tra culture e a un’idea di abitare che parte della casa per estendersi al territorio e alle relazioni. Dalla struttura si sono ricavati 27 alloggi, locali commerciali, ristoranti, gastronomia, un centro di assistenza fiscale, un’agenzia di viaggi solidali e di turismo sociale e uno spazio comune per il territorio e per chi abita negli appartamenti. Il tutto a bassissimo impatto ambientale, infatti l’edificio è dotato di impianto fotovoltaico e pannelli solari per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La ristrutturazione ha inoltre previsto l’impiego di materiali eco-compatibili di origine naturale, riciclati e riciclabili.

Il progetto si rivolge a tre tipologie di utenza: prima fascia propone appartamenti per l’emergenza abitativa, quindi per persone con gravi difficoltà economiche segnalate dai servizi sociali; seconda fascia riguarda lo stress abitativo, quindi in seguito a una separazione improvvisa o una difficoltà a sostenere i costi di un affitto di mercato a causa di risorse limitate; terza fascia rivolta a persone che si trovano a Torino per lavoro, studio o attività formative e quindi non gode di particolari agevolazioni ma paga tariffa completa.

E proprio grazie a questi tre livelli, il progetto trova sostenibilità economica per i costi di gestione e le utenze.

Per Associazione Volonwrite
Vittoria Trussoni

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Giada Morandi

Giada Morandi

Ho inseguito tutti perchè si descrivessero, adesso però non ho più scuse… tocca a me!

Che dire?

Psicologa per passione, letteralmente inciampata nel mondo della comunicazione sociale nel 2007, grazie ad una borsa lavoro per persone con disabilità fisico-motoria presso il Servizio Passepartout del Comune di Torino.

In carrozzina da sempre (o quasi, ma mi sembra che la mia vita sia cominciata da lì!) oggi mi occupo di alcune attività legate al Progetto Prisma del Comune di Torino e della gestione di questo pazzo, colorato, vivace, allegro gruppo di ragazzi di Volonwrite.

….ma la prossima volta che ci viene in mente di aprire una sezione chi siamo sul sito, andiamo a berci un caffè?

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