MAU – Museo d’Arte Urbana

Il MAUMuseo d’Arte Urbana di Torino è sito nel Borgo Vecchio Campidoglio, un quartiere operaio di fine ‘800 collocato tra i corsi Svizzera, Appio Claudio e Tassoni, e le vie Fabrizi e Cibrario, non distante dal centro cittadino.

Si tratta di uno spazio urbano miracolosamente salvatosi dagli sventramenti operati dal Piano Regolatore del 1959, che ha mantenuto pressochè intatta la sua struttura a reticolo costituita da case basse con ampi cortili interni dotati di aree verdi, suddivise da vie strette, diventando una sorta di paese nella Città.

Nel 2ooo il MAU si è costituito in un’autonoma Associazione e il 2001 ha rappresentato il decollo con l’inserimento dello stesso nella “Carta Musei”.

Dal 1995 a oggi sono state prodotte 108 opere murarie all’interno del Borgo Vecchio, alla quale si sono affiancate 35 installazioni costituenti la “Galleria Campidoglio” per un totale di 143 opere realizzate da 93 artisti.

Si tratta di un Museo a cielo aperto, visitabile gratuitamente passeggiando per i vicoli del Borgo: qui opere di stile diverso fanno capolino tra le mura, sulle pareti dei negozi, sui retri delle case e si sostituiscono a finestre. È come se un mondo d’espressione  stupisse il visitatore a ogni passo, alla scoperta di disegni d’arte che resistono a intemperie, condizioni atmosferiche sfavorevoli e al passare degli anni.

La Galleria Campidoglio, in particolare, è sorta per volontà del Centro Commerciale Artigianale Naturale Campidoglio, all’interno delle iniziative del Piano di Qualificazione Urbana, promosso dagli Assessorati al Commercio di Comune e Regione.
Si tratta di opere formato cm 70×100, collocate permanentemente sulle pareti tra i negozi di via Nicola Fabrizi e corso Svizzera, protette da teche di plexiglass dotate di illuminazione.

Punto d’attrazione fondamentale del Museo è infine rappresentato dalle “Panchine d’Autore”.

Trattandosi di un Borgo, le sue stradine presentano talvolta qualche difficoltà a essere percorse da persone con disabilità; inoltre la presenza di un così alto numero di opere fa sì che chi ha difficoltà a deambulare possa affaticarsi nel visionarle tutte.  Per ovviare a questa condizione è nata una collaborazione tra il Direttivo del MAU e l’Associazione Volonwrite, che si è risolta nella scelta di un percorso alternativo ridotto che permetta di visionare le opere più significative e fruibili senza affaticare l’utenza.

Per saperne di più guardate i video e le interviste realizzate dall’Associazione Volonwrite.

La visita al MAU è gratuita: in caso di persone con disabilità interessate al Museo, l’Associazione Volonwrite organizza gruppi di visite guidate che seguano il percorso alternativo, rendendosi disponibile anche come aiuto e supporto logistico nello spostamento all’interno del Borgo.

Per prenotare e per ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo e-mail: volonwrite@libero.it.

Offerta libera.