La Salute in Comune - 2015

Medicina e informazione

Sabato 11 luglio a La Salute in Comune, durante le Pillole di Salute, è stato presentato il tema “Medicina e informazione”.

L’ospite della serata, Alessandro Comandone, Primario di Oncologia presso l’Ospedale Gradenigo e Presidente dell’Accademia della Medicina di Torino, ha illustrato le attività dell’Accademia e soprattutto ha elargito alcuni preziosi consigli su come mantenere un buono stato di salute.

L’Accademia della Medicina, una delle tre accademie sabaude nate nel corso dell’Ottocento (Accademia delle Scienze e Accademia dell’Agricoltura) prende vita con il tentativo di diffondere la cultura medica sia tra i medici, sia tra la popolazione. In quegli anni il mondo era particolarmente chiuso a qualsiasi tipo di informazione culturale o scientifica: era difatti vietato creare gruppi di incontro numerosi poiché considerati pericolosi e rivoluzionari. Fu così che nel dicembre del 1819 – ancora in piena Restaurazione – venne firmata da diciannove medici, tutti titolari di incarichi nelle strutture sanitarie o docenti della Facoltà di Medicina della città, una supplica affinchè fosse concessa la possibilità di incontrarsi periodicamente per dibattere su argomenti medico-scientifici: una grande innovazione per l’epoca.

L’Accademia ancora oggi ha lo scopo di promuovere cultura e sensibilizzazione tra la popolazione e i medici stessi per quel che riguarda l’ambito medico e salutistico, tramite molteplici attività e progetti. Attualmente è in atto la realizzazione di un convegno, previsto per novembre 2015, in collaborazione con l’azienda Ferrero di Alba, sulla tematica del corretto invecchiamento: verranno toccati aspetti trasversali che spaziano dalla medicina, all’alimentazione, dalla fisicità, alla ginnastica. Saranno presi in considerazione anche vari aspetti culturali, spirituali e soprattutto verranno svelati i maggiori trucchi di raggiro e truffe messe in atto dai delinquenti nei confronti degli anziani, tramite la collaborazione con l’Ispettorato di Polizia.

Un’altra interessante iniziativa è la triplice conferenza organizzata in collaborazione con le altre due Accademie piemontesi, dal tema “La Luce”, intesa come fenomeno fisico, come base della fotosintesi clorofilliana e infine come fondamento del ritmo circadiani che determina l’alternarsi del giorno e della notte, importante per la regolarizzazione dei bioritmi dell’essere umano.

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Vittoria Trussoni

Vittoria Trussoni

Mi chiamo Vittoria, sono nata nel 1985 e se mi chiedete qual è il mio mestiere la risposta è…non lo so.

C’è chi dice una “comunicatrice”, chi una pseudo reporter in erba, chi un’educatrice mancata e chi una mantenuta. Insomma potrei essere tutto o niente, ma tento di fare quello che mi piace, senza troppe pretese dato che non sono specializzata in nulla.

Sono laureata in Lettere ma, al di là di una discreta cultura (che anche lì è da provare), non ho sfruttato al meglio la mia triennale letteraria, preferendo buttarmi nel mondo del sociale. E’ quasi tre anni che collaboro con l’Associazione e grazie alle splendide persone che la popolano e alla educativa esperienza del servizio civile volontario, ho scoperto cosa mi piacerebbe fare nella vita – al di là della fattora eh, ma quella è un’altra storia.

Adoro stare in mezzo alle persone, dedicare il mio tempo agli altri, conoscere, informarmi, curiosare in giro. Fare polemica, ridere, scherzare e soprattutto parlare parlare parlare. Sono un’inguaribile logorroica.

Sono cresciuta senza riconoscere la mia forza, con la perenne paura di sbagliare e di disattendere le aspettative delle persone che mi stavano vicino. Con il tempo ho imparato a cercare la fiducia in me e non negli occhi degli altri. Descritta così sembro perfetta!

In realtà sono permalosa, cocciuta, distratta, casinista e non molto ben disposta ad ascoltare le critiche, soprattutto se penso di avere ragione (sono un ariete, ho detto tutto!) ma sono entusiasta della vita, non amo la negatività delle lamentele.

Ecco, ho scritto già troppo!