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Melanie, l’eccezione che conferma la regola

Molti di voi avranno sicuramente letto la notizia, riportata su molti quotidiani e siti di informazione nazionali e internazionali, di Melanie, la ragazza francese 21enne con sindrome di Down che, grazie ad una campagna di comunicazione lanciata da un’associazione, ha avuto la possibilità di condurre una trasmissione di previsioni meteorologiche sul canale televisivo France 2.

La Storia

Melanie Segard è una ragazza di nazionalità francese di 21 anni con sindrome di Down; secondo quanto riportato dai media, Melanie non sa né leggere né scrivere. L’associazione Unapei (Union Nationale des associations de Parents, de Personnes Handicapees mentales et de leurs amis – Unione nazionale delle associazioni dei genitori delle persone con disabilità intellettiva e dei loro amici), in collaborazione con l’agenzia parigina Gloryparis, ha ideato e realizzato una campagna di comunicazione volta alla sensibilizzazione di cittadini, istituzioni e aziende all’inclusione scolastica e lavorativa, nonché alle capacità, delle persone con disabilità intellettiva. La campagna si è concretizzata lo scorso 27 febbraio con la pubblicazione e la promozione di una pagina Facebook dal titolo Melanie peut le faire (Melanie può farlo); al raggiungimento (entro un mese) dei 100000 mi piace sulla pagina, una delle tv francesi si sarebbe offerta di ingaggiare Melanie per condurre uno degli spazi quotidiani di aggiornamento sulle previsioni meteorologiche. Il successo è stato immediato, anche grazie a testimonial come il cantante statunitense Usher: i like raggiunti sono stati addirittura più di 250000.

L’iniziativa ha avuto subito l’interesse dal canale televisivo nazionale France 2  che, per mezzo della responsabile meteo di France Televisions Nathalie Riouet, ha così commentato il suo buon esito: «L’obiettivo è che si senta integrata, è stato ovvio rispondere alla sua chiamata, France 2 è sempre attenta alla diversità anche grazie alle fiction, ai Giochi Paralimpici e Telethon». L’esordio di Melanie, dopo quattro giorni di prove, è avvenuto nel meteo di ieri sera, accanto alla presentatrice Chloe Nabedian; per supportarla nella lettura delle schermate sono stati utilizzati disegni con sole, nuvole e ombrelli. Ma non è finita qui, perché la prossima apparizione televisiva è già programmata per lunedì 27 marzo su BFMTV. Il sogno nel cassetto di Melanie? Fare la truccatrice per le star della televisione e del cinema.

Una breve riflessione

Premetto: l’iniziativa di Unapei e Melanie è bellissima e trasmette un messaggio molto positivo e profondo che tutti dovrebbero recepire e applicare, quello delle pari opportunità per le persone con disabilità in tutte le sfere della vita sociale. La stessa campagna, però, rappresenta la solita eccezione che conferma una regola ormai ben consolidata: quella della piena integrazione della persona con disabilità in presenza di eventi straordinari ed estemporanei come, ad esempio, i grandi eventi sportivi o la presenza in trasmissioni televisive nazionali. In Italia, gli ultimi sviluppi legislativi hanno portato ad una regolamentazione ulteriore dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, con un conseguente inasprimento degli obblighi per le istituzioni pubbliche e per le aziende private; Volonwrite, con il suo lavoro quotidiano e silenzioso nel campo della comunicazione sociale, dal 2008 porta avanti con grande orgoglio la politica della piena inclusione e delle pari opportunità tra persone con e senza disabilità, sperando che iniziative come Melanie peut le faire possano servire da monito per la quotidianità di chi non ha la ribalta televisiva.

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Marco Berton

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