News

“Milano per tutti” online il portale

Il portale è stato realizzato dalle principali associazioni lombarde delle persone con disabilità, in prima linea Ledha e Fand e promosso dal Comune. L’obiettivo è offrire informazioni e strumenti ai turisti che vogliono scopire la città accessibile.

Un riconoscimento che non è stato solo un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Questo per Milano è risultato essere il “City Access Award 2016” che l’Unione europea ha assegnato al capoluogo lombarda l’8 dicembre scorso. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ogni anno alle città che, nel corso dei dodici mesi precedenti, hanno messo in atto buone pratiche in tema di accessibilità per le persone con disabilità motorie, sensoriali e con ridotte capacità di movimento e che arrivava alla città di Milano dopo gli sforzi messi in atto per rendere la città accessibile durante Expo.

«L’obiettivo di migliorare l’accessibilità della città di Milano per le persone con disabilità è stata la molla che ci ha spinto a metterci subito al lavoro, assieme al Comune di Milano», spiegano Alberto Fontana, presidente di Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità), e Nicola Stilla presidente di Fand (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità), partner del progetto. Nasce così “MilanoPerTutti”, un progetto promosso dal Comune di Milano e realizzato dalle principali associazioni lombarde delle persone con disabilità (Aias, Anffas, Anmic, Anmil, Ens, Fand, Forum della solidarietà Lombardia, Ledha, Uici e Unms)

Come molte metropoli – osserva una nota di Ledha -, Milano non è una città totalmente accessibile. Ma non è nemmeno “impossibile” da visitare per le persone con disabilità: con le giuste informazioni, infatti, è possibile andare alla scoperta di Milano e delle sue principali attrattive. Non solo chiese e musei, ma anche i parchi, le strade dello shopping, le piazze, i ristoranti e i tanti locali notturni.

Continua a leggere su Vita.it

Data: 20/10/2016

Post precedente

Miniguida a una Berlino a misura di carrozzina

Prossimo post

Casa Lions: 10 anni di autonomie abitative a Biella

The Author

redazione

redazione