Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

1Giovedì 18 luglio – Il progetto, promosso a livello nazionale dall’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la Salute del Bambino di Trieste, intende diffondere la lettura ad alta voce per i bambini dagli zero ai sei anni, nel convincimento che ciò contribuisca al benessere e a una migliore qualità della vita del bambino.

A Torino, il progetto è gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi nella persona di Roberta Scarscella, responsabile dell’iniziativa.

 

Roberta, in cosa consiste “Nati per Leggere”? 

Si tratta di un Progetto che si occupa della promozione della lettura ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni, e che vede la collaborazione dei pediatri con i bibliotecari, allo scopo di  sensibilizzare le famiglie sull’importanza di questa attività.

Noi come biblioteche civiche torinesi aderiamo da diversi anni a questo progetto e organizziamo una serie di iniziative per sostenerlo e diffonderlo: all’interno delle sedi disponiamo di spazi attrezzati ad accogliere i piccoli lettori e le loro famiglie, dove insieme possono scegliere tra una vastissima serie di libri diversi, per età e argomento. Inoltre periodicamente organizziamo attività di lettura ad alta voce.

Collaboriamo con alcuni pediatri del territorio, con i consultori pediatrici della città di Torino, e anche con l’Ospedale Mauriziano,  partecipando ai corsi di accompagnamento alla nascita insieme all’ostetrica: proprio in questa occasione raccontiamo alle mamme e ai papà l’importanza della lettura ad alta voce per i piccoli, spiegando loro quanto sia educativo e salutare leggere filastrocche, ninne nanne, e mano a mano libri più adatti all’età del bambino.

 

Roberta, ci sono delle motivazioni particolari, legate ad esempio allo sviluppo del linguaggio infantile, per le quali è particolarmente importante leggere a voce alta? 

Sì, certamente:  leggere con i propri bambini fa bene sia ai bimbi che ai genitori, è un modo per curarne la crescita anche a livello cognitivo, occupandosi non solo della salute fisica del bambino, ma anche di quella mentale; si viene inoltre a creare un rapporto più “profondo” all’interno della famiglia, poiché  per leggere si tiene il braccio il bambino, si sta con lui, si trascorre del tempo insieme, anche portandolo in biblioteca.

Un modo sano e intelligente per crescere insieme!

Le biblioteche civiche comunali di Torino saranno presenti presso i Giardini Reali nei prossimi incontri di  Venerdì 5 luglio, Lunedì 15 luglio e Giovedì 18 luglio, giornata in cui presenteranno il progetto “Nati per Leggere” durante un gustoso apericena.

Non mancate!

Per Associazione Volonwrite

Claudia Cespites

Categories: News

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