Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Superabile, il contact center integrato per la disabilità e magazine online dell’Inail, ha presentato al Salone del Libro di Torino due pubblicazioni che raccontano come sia possibile vedere sempre oltre ogni tipo di barriera. I volumi (dal titolo Vite straordinarie) trattano, rispettivamente, la vita di Antonio Maglio (medico dell’Inail e creatore, negli anni Sessanta, della sport-terapia e delle Paralimpiadi) e alcune storie di donne e uomini che, nonostante la disabilità o proprio in virtù di essa, hanno abbattuto barriere e sono andati oltre.

Il volume su Antonio Maglio è stato scritto da Luca Saitta: l’autore ha voluto ripercorrere le tappe professionali che lo hanno portato ad ideare un approccio che riportasse l’ordinarietà nella vita di persone che pensavano di averla persa per sempre. Saitta ha raccolto momenti, immagini e storie di un medico che è andato oltre il concetto di disabilità e che ha fatto della frase “Dobbiamo fare qualcosa” un motore di continua ricerca e spinta nell’affrontare le situazioni di ogni persona con disabilità che si rivolgesse al suo Centro. Un approccio, hanno sottolineato l’autore e la signora Maglio, ospite della presentazione, senza pietismo né improduttivo compiacimento, ma volto alla piena comprensione delle situazioni di vita e delle difficoltà.

Il volume curato da Superabile, e presentato da Antonella Patete (coordinatrice del magazine e autrice), è concentrato invece sulle storie di alcuni personaggi straordinari dell’arte, della scienza e dello sport come Alex Zanardi, Frida Khalo, Ludwig van Beethoven, Temple Grandin. Il modo in cui sono state raccontate ha l’obiettivo, ha sottolineato Patete, di cambiare la narrazione della disabilità, che non cerca più il “miracolo” della guarigione per poter essere positiva, ma si costruisce in maniera completamente diversa, sdoganando l’idea della disabilità come di una disavventura a cui porre fine ma come elemento da integrare e da cui partire per una vita straordinariamente ordinaria.

Stephen Hawking disse “Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire”. I due volumi propongono a tutti questa visione positiva della possibilità, qualsiasi sia la difficoltà di vita e a qualsiasi livello sia la straordinarietà delle persone.

Alessia Gramai

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