News

New York ovvero il sogno di Luca che sta per realizzarsi

«Quando compirai 30 anni – gli avevano detto i genitori da ragazzo – faremo di tutto perché tu possa realizzare il tuo sogno di partecipare alla Maratona di New York». Il 3 gennaio di quest’anno, Luca Colosio, che prima di imparare a camminare, ha imparato direttamente a correre, i suoi 30 anni li ha compiuti e ora, il 6 novembre prossimo, sarà il primo atleta italiano di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità intellettiva – a partecipare alla Maratona di New York.

Una corsa come metafora della vita e delle difficoltà che si incontrano lungo il suo percorso: la maratona è una corsa affascinante per tanti podisti, perché rappresenta, in primo luogo, una sfida con se stessi, con i propri limiti. Una sfida che Luca Colosio, trentenne atleta Special Olympics di Brescia [Special Olympics è il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, N.d.R.], ha vinto, affrontando le proprie paure e quel timore di “non essere all’altezza perché diverso dagli altri”. E così Luca si avvia a partecipare alla Maratona di New York del 6 novembre prossimo, ciò che è il frutto di un lungo percorso, dell’espressione di una volontà forte di potere un giorno essere presente nella “Grande Mela”, ai nastri di partenza della più celebre maratona del mondo, per crescere e migliorarsi attraverso lo sport, mettendo a dura prova il proprio corpo e la propria mente.

Continua a leggere su Superando.it

Data: 27/10/2016

Post precedente

Le immersioni, l’amicizia, la crescita culturale

Prossimo post

Sofia Rocks. La prima serie sul mondo della disabilità

The Author

redazione

redazione