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Progetto ‘Elios’ a sostegno di giovani con disabilità neuropsichiche

Sarà sperimentato per un anno, a partire da martedì 14 giugno, il progetto pilota “Elios”, finalizzato a una serie di attività per il tempo libero di bambini e adolescenti portatori di gravi disabilità neuropsichiche grazie al contributo dell’Associazione onlus “Amici di Elia”, presieduta da Cristiana Morelli. La convenzione tra l’Ausl Toscana Centro e l’Associazione onlus “Amici di Elia” (che opera sul territorio della ex Ausl di Empoli) è stata firmata il 7 giugno scorso. Nel territorio empolese sono quasi 700 i minori portatori di disabilità legalmente riconosciuta. La quasi totalità di loro frequenta la scuola, ricevendo un aiuto per la didattica e per la socializzazione con i compagni tramite la figura di un insegnante di sostegno, talvolta affiancata da un educatore professionale. Una buona parte effettua un trattamento riabilitativo, soprattutto nei primi anni di vita, sia presso le strutture dell’azienda sanitaria che nelle strutture private. Le problematiche della disabilità, come sanno bene le famiglie coinvolte, interferiscono spesso pesantemente nel rapporto che questi bambini e adolescenti hanno con i propri coetanei e con gli adulti. Purtroppo, al di fuori dell’ambiente scolastico o dell’ambulatorio della riabilitazione, sono poco frequenti le occasioni di svago per i minori disabili e spesso le attività in cui essi vengono coinvolti mantengono finalità strettamente didattiche o terapeutico-riabilitative. Il progetto “Elios” si avvarrà della collaborazione di esperti dell’Associazione “Spazio Chloe”, e nella sua prima fase pilota vedrà la partecipazione di 8 minori disabili, ai quali saranno proposti momenti ricreativi e di rilassamento tramite le arti-terapie, come la musicoterapia e l’espressività corporea, il laboratorio emozionale-sensoriale, la pet-therapy. Per queste attività l’azienda sanitaria renderà disponibili alcuni locali della sede della Neuropsichiatria Infantile presso il Presidio “La Badia” di San Miniato Basso. Una parte delle attività, in particolare nel periodo estivo, verrà svolta nel piccolo parco attrezzato come Open Space all’interno del complesso “La Badia”.

Fonte: gonews.it

(s.c./m.m.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?