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Non solo per gioco: al San Camillo un Manuale di giochi per soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico

Il 27 aprile, a seguito delle innumerevoli richieste, all’Ospedale San Camillo di Torino (Strada Comunale Santa Margherita 136) verrà replicato l’evento del 6 aprile pensato per festeggiare i 15 anni di Servizio di Day Hospital dedicato a soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico, a cui avevano partecipato diverse autorità di rilievo territoriale coinvolte direttamente nei percorsi di vita di questi ragazzi. In quell’occasione, l’equipe del Servizio VEGA aveva presentato un manuale di giochi per famiglie e per operatori dal titolo Giochi non solo per gioco.

L’obiettivo di questo manuale è quello di mettere a disposizione i giochi che, negli anni, i professionisti del Servizio Riabilitativo hanno prodotto e utilizzato con i bambini e i ragazzi. Il Manuale, oltre ad essere uno strumento pratico che il Servizio ha deciso di diffondere per l’utenza torinese interessata, è il racconto di una pratica clinica lunga 15 anni e di una “filosofia” specifica relativa alla valutazione e alla riabilitazione delle capacità dei soggetti
con disturbi dello spettro autistico. Nello specifico, infatti, il Servizio Riabilitativo del San Camillo si propone sul territorio come centro di esperienza nell’inquadramento e nella valutazione funzionale dei soggetti affetti, e
lavora in connessione e stretta relazione con gli ambulatori di Neuropsichiatria Infantile delle ASL del territorio.

Fare una valutazione funzionale significa andare oltre la diagnosi stessa: significa fornire un inquadramento clinico personale del funzionamento del bambino o del ragazzo diagnosticato, e soprattutto darne una dimensione globale che sappia dare alle famiglie, e a tutta la rete di professionisti coinvolti, spunti e strumenti di lavoro per accogliere le difficoltà e supportare le piccole e grandi conquiste nelle abilità e nelle capacità dei soggetti con Autismo. In quest’ottica, il Manuale si offre come strumento per allargare, implementare e sostenere lo sviluppo delle capacità comunicative, relazionali, sociali e adattive dei soggetti con autismo. Contiene più di 40 schede che, differenziate da specifiche legende sul grado di difficoltà e sulle capacità psico-educative che vanno ad allenare, forniscono spunti pratici per i giochi da svolgere; alcune schede sono state create ex novo, altre invece prendono spunto dai ben noti giochi di società quali Indovina Chi, adattato, e lo Spesopoli, creato adeguando il ben più noto Monopoli, per allenare i soggetti alla gestione delle spese e dei soldi nella vita di tutti i giorni.

Giocando, ma non solo per gioco, si riesce a lavorare su tutta una serie di abilità: sulle autonomie, sulle capacità sensomotorie, sulla gestione emotiva, sulla relazione con il proprio corpo, con gli altri e col mondo che ci circonda; e tramite le esperienze di gioco proposte dal Manuale ci si “allena” alla realtà, supportando e strutturando capacità e abilità da riportare poi nel quotidiano.

Per avere più informazioni sul Manuale e sul Servizio del San Camillo: http://www.h-sancamillo.to.it/index.php?id=5

Alessia Gramai

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