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Si è conclusa con un bottino di 9 medaglie (2 ori, 3 argenti e 4 bronzi) la spedizione della Nazionale Italiana nella prima tappa del 2018 della Coppa del Mondo di scherma in carrozzina. L’atleta piemontese Andreea Mogos è stata protagonista grazie alla conquista di una medaglia d’argento.

L’Italia ha confermato di essere una delle maggiori potenze mondiali della scherma in carrozzina grazie alle prestazioni delle sue ragazze e dei suoi ragazzi nella prima tappa della Coppa del Mondo 2018, disputata a Eger (Ungheria) da venerdì 16 a domenica 18 febbraio. Nove medaglie, ripartite quasi equamente tra oro, argento e bronzo sono un risultato di massimo rispetto. Nel raccontare la storia di questa tre giorni ci sembra doveroso iniziare, per questioni geografiche, dalla nostra concittadina Andreea Mogos, La ventinovenne azzurra, tesserata per il Lamerotanti Wheelchair Fencing Club e per le Fiamme Oro, ha esordito sabato nel fioretto per poi affrontare, ieri, la prova di sciabola categoria A: Andreea non ha deluso le aspettative nella prima specialità, conquistando un’ottima medaglia d’argento (vittoria ai quarti e in semi-finale contro le russe Sycheva e Evdokimova, rispettivamente per 15-10 e 15-9, e sconfitta in finale contro la polacca Krajnyak per 15-7); nella seconda, invece, è arrivata la sconfitta ai quarti contro la georgiana Tibiashvili (15-6).

Per quanto riguarda gli altri atleti, Beatrice “Bebe” Vio ha trionfato ancora una volta nella sua specialità, il fioretto categoria B, in quella che ormai è diventata a tutti gli effetti routine: la medaglia d’oro è arrivata sconfiggendo in finale sulla georgiana Khetsuriani per 15-7. Successo anche per Alessio Sarri nella sciabola maschile categoria B grazie alla vittoria 15-7 sul polacco Pluta; lo stesso Pluta aveva sconfitto per 15-9, in semi-finale, l’altro azzurro Marco Cima, piazzatosi sul terzo gradino del podio. Sarri è stato protagonista anche della spada, specialità in cui ha conquistato la medaglia d’argento (sconfitta in finale contro il britannico Coutya per 15-10).

Oltre a Sarri, doppietta anche per Emanuele Lambertini, secondo nel fioretto maschile categoria A (sconfitta in finale per 15-10 contro l’ungherese Osvath) e terzo nella spada (sconfitta in semi-finale contro il russo Shaburov per 15-13). Il quarto e ultimo bronzo della spedizione è andato ad Edoardo Giordan, terzo nella sciabola categoria A (sconfitta in semi-finale contro l’ucraino Demchuk per 15-13).

Dulcis in fundo, la squadra maschile composta da Betti, Cima, Lambertini e Leopizzi ha chiuso la competizione con la medaglia di bronzo nel fioretto dopo aver superato la Francia per 45-22 nella finale 3°/4° posto.

Foto Augusto Bizzi

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