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Novità Isee 2017

la circolare Inps n. 137 del 25 luglio 2016 recependo  le sentenze del Consiglio di Stato (nn. 00841, 00842 e 00838 di febbraio 2016 pronunciandosi sul ricorso del governo in opposizione alle sentenze del Tar Lazio) fornisce tra le istruzioni anche la necessità di non indicare più nel DSU i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari erogati a qualunque titolo dalle amministrazioni pubbliche qualora attinenti a condizioni di disabilità. Tra queste si contemplano anche le indennità di natura risarcitoria e non solo l’indennità di accompagnamento per gli invalidi civili al 100%.
Si riportano di seguito i chiarimenti più significativi forniti dall’INPS, in  particolare le indicazioni utili rispetto a tutti i contributi o prestazioni a sostegno della persona con disabilità, erogati da enti diversi dall’INPS (es. Regione, Comune, Inail etc).
Come previsto dalle istruzioni le prestazioni di seguito elencate non devono essere inserite nel quadro FC4:

  • Contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Voucher per servizi all’infanzia;
  • Assegni di cura;
  • Bonus gas e elettrico;
  • Altre forme di compartecipazione al costo di beni o servizi del disabile.

Pertanto, non vanno indicati, a prescindere dalla rendicontazione, i contributi erogati a titolo di rimborso per spese che la persona con disabilità e/o non autosufficienza ha la necessità di sostenere per svolgere le sue attività quotidiane (ad esempio i contributi per l’assistenza indiretta, vita indipendente, gli assegni di cura, i contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale).
Non costituiscono trattamenti e non devono perciò essere indicati le eventuali esenzioni e/o agevolazioni per il pagamento di tributi, le riduzioni nella compartecipazione al costo dei servizi, nonché le erogazioni di buoni servizio e/o voucher che svolgono la funzione di sostituzione di servizi.
Analogamente non devono essere indicati i contributi che sono erogati a titolo di rimborso spese, poiché, assimilabili, laddove rendicontati, alla fornitura diretta di bene e/o servizi.
Si chiarisce che l’assegno di cura erogato in relazione all’invalidità non deve essere autocertificato dal dichiarante a seguito dell’approvazione dell’articolo 2 sexies del D.L. n. 42 del 2016, conv. con la legge n. 89 del 2016, che ha escluso dal computo dell’ISEE i trattamenti percepiti in ragione di una condizione di disabilità. Inoltre, anche i contributi per spese per collaboratori, se erogati in relazione alla disabilità, in nessun caso devono essere autocertificati dal dichiarante, nel quadro FC4, a seguito dell’approvazione dell’articolo 2 sexies del D.L. n. 42 del 2016, conv. con la legge n. 89 del 2016, che ha escluso dal computo dell’ISEE i trattamenti percepiti in ragione di una condizione di disabilità.

Data: 09/01/2017

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