News

Penelope Cruz nei panni di una donna malata, manda messaggi per la prevenzione


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.volonwrite.org/home/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.volonwrite.org/home/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

L’attrice spagnola Penelope Cruz in un ruolo difficile e delicato. Quello di una madre che combatte contro il cancro al seno, nel film appena uscito in Spagna e in distribuzione adesso nel mondo. Il film, che si intitola “MaMa”, dipinge la vita di una insegnante madre di un figlio che scopre la malattia e stravolge la sua vita in funzione di essa.

La Cruz si è letteralmente “innamorata della parte” e vi si è calata al punto da voler perdere chili e tagliarsi i capelli a zero. Con la testa completamente nuda ha recitato la storia con una intensità incredibile, sentendo ogni battuta come propria. Sacrificare la propria bellezza di attrice e il vanto dei propri capelli è una scelta artistica che lei ha deciso di fare… ma milioni di donne non hanno alternativa e vedono il corpo cambiare del tutto per colpa di una malattia che oggi riguarda quasi una donna su due. Per fortuna, oggi, il cancro al seno è una malattia curabile se presa per tempo… e sono moltissime le donne sopravvissute che possono riconoscersi in questo film.

E mentre si ipotizza la partecipazione del film al Festival di Cannes, i fans della Cruz sono rimasti molto turbati dal suo aspetto. Alcuni hanno creduto davvero che fosse malata e che, al contrario, il film fosse stato costruito apposta per la sua storia personale. La bella Penelope tranquillizza tutti: “Sto bene”, dichiara alla stampa, ma il suo pensiero corre inevitabilmente alle tante donne che invece “bene” non stanno. Donne che combattono ogni giorno storie vere, non tutte purtroppo a lieto fine, ma il film sarà anche un buon messaggio per la prevenzione. Sono ancora troppe le persone da “convincere” a salvarsi la vita con un esame all’anno.

Fonte:benessere.guidone.it

(s.c./s.f.)

Post precedente

Non bisogna rinunciare alla cura di sé!

Prossimo post

Distrofia muscolare di Duchenne e la logica del gregge

The Author

Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?