La Salute in Comune - 2015

Per ridere un po’

La Salute in Comune 2015 giunge alla sua settima edizione e quest’anno l’evento apre con il laboratorio pomeridiano di Yoga della Risata proposto dall’Associazione Scriba.

E’, questo, un metodo sviluppato da un medico indiano, il dottor Madan Kataria, che combina esercizi di risata con respirazioni Yoga (Pranayama) con l’obiettivo di portare maggiore ossigenazione al corpo e al cervello dando una sensazione di benessere ed energia immediati.

Con questo metodo si può ridere senza far uso di umorismo, barzellette o gag comiche e anche se non si sente alcun motivo per ridere perchè la risata è usata come forma di esercizio.

In un gruppo, attraverso il contatto visivo, la risata si trasforma in reale e contagiosa perché il sistema parasimpatico non capisce la differenza fra una risata finta ed una reale.

Lo Yoga della Risata è praticabile nei luoghi di lavoro, nei centri Yoga, nei centri benessere, nelle residenze per anziani, nelle scuole, nelle università, nei centri di salute mentale e negli ospedali ed è presente ormai in molti paesi del mondo compresa l’Italia.

I benefici hanno risvolti in molteplici ambiti: nella vita personale aiuta a sviluppare il senso dell’umorismo; nella vita professionale migliora le prestazioni aumentando il livello della nostra energia; per la salute è un potente esercizio per l’apparato cardio-circolatorio poiché 10 minuti di risate di cuore equivalgono a 30 minuti di vogatore; nella vita sociale insegna come tenere alto lo spirito quando s’incontrano sfide da affrontare. Promuove un’attitudine mentale positiva per entrare in contatto con le situazioni negative al meglio.

Il Labaoratorio sarà presente a La Salute in Comune (Giardini Reali di corso San Maurizio n.4) dal 1° al 22 Luglio ogni mercoledì e ogni sabato dalle 17.30 alle 18.30.

Intervista video

Ospiti: Loredana Zagami e Patrizia Gugliotta, Associazione Scriba

Conduttore: Manuela J. Pavia

Post precedente

La Salute in Comune dal 1 al 22 luglio 2015

Prossimo post

ASL a “Misura d’uomo”: l’augurio dei nuovi Direttori Generali

The Author

Manuela Pavia

Manuela Pavia

Ciao, sono Manuela J. collaboratrice della redazione multimediale per la comunicazione sociale del servizio Passepartout. Nel raccontarmi vi confesso che fin da bambina ho avuto una spiccata predisposizione per l’arte, questo mi ha portata crescendo a seguire un percorso di studi nel settore! A seguito della mia scelta di Servizio Civile, che ho svolto come educatrice presso l’oratorio Salesiano San Luigi, la mia formazione da li in avanti verte su una scelta più di tipo sociale/educativo. Partecipo come volontaria a diverse associazioni, tra cui A.V.O, Croce Rossa Italiana, ecc… A seguito di un incidente a cavallo nel 2011, entro nel mondo della disabilità, da qui la scelta di rimettersi in gioco; partecipo alle selezioni e supero un concorso di Borsa Lavoro indetta dal Servizio Passepartout del Comune di Torino. Conosco così l’associazione VolonWrite, dove trovo un ambiente giovane ed energico, mi appassiono così sempre più alla comunicazione sociale. Oggi si parla molto di inclusione sociale, di non discriminazione e di diversità…

Per me ogni individuo è diverso dall’altro perché è nella sua natura la sua splendida unicità, la disabilità è una “diversa” condizione di vita, penso però che ogni persona ha delle capacità che devono essere sviluppate e delle lacune che possono essere colmate!
M.J.P.

Che cos’è la diversità…? […]«E' grave voler essere tutti uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica all'altra.» Paulo Coelho