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Pioggia di medaglie per gli atleti piemontesi nel nuoto e nel tennistavolo

Lo scorso weekend è stato particolarmente prolifico per lo sport paralimpico piemontese. Si sono svolti in contemporanea, infatti, i Campionati Italiani Invernali Assoluti di nuoto e i Campionati Italiani di tennistavolo. I nostri atleti hanno portato a casa la bellezza di dodici medaglie, ottenute grazie alle prestazioni di Michela Padovan, Marco Dolfin, Mohamed Amine Kalem e Lorenzo Cordua.

Partiamo con il nuoto: la tre giorni di Portici (Na) ha visto l’ennesima conferma di Marco Dolfin. Seppur reduce da una lussazione alla spalla che l’ha tenuto lontano dalle vasche per circa due mesi, l’atleta e medico in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro ha sbaragliato la concorrenza nella propria categoria sia nella sua specialità, i 100 rana (categoria SB5, oro con 1’40″48 e argento Open), sia nei 200 misti (categoria SM6, oro con 3’11″76 e bronzo Open); come se non bastasse sono arrivati anche due record italiani, uno dei quali durava addirittura da dieci anni. Decisamente straordinario è stato l’exploit di Michela Padovani, atleta diciottenne in grado di conquistare tre ori nella categoria S3: nello specifico parliamo dei 50 dorso (dove ha conquistato anche il titolo assoluto Open con il tempo di 1’20″61, nuovo record italiano), e dei 100 stile libero (record assoluto con 2’51″13).

Grandi prestazioni anche nel tennistavolo, dove Mohamed Amine Kalem e Lorenzo Cordua si sono imposti nelle rispettive gare singolari. Per il bronzo paralimpico Kalem, recentemente entrato a far parte dei primi 5 giocatori nel ranking internazionale in classe 9, c’è stata la rivincita dello scorso anno contro Manfredi Baroncelli, sconfitto in finale con il punteggio di 3-1. Ottima prestazione anche per Lorenzo Cordua in classe 10, dove il portacolori del CUS Torino (Campione a squadre) ha regolato Simone Bertana con un netto 3-0. I due giocatori nostrani hanno gareggiato insieme nel doppio open classi 6-10, conquistando una medaglia di bronzo dopo essere stati sconfitti in semi-finale da una coppia di categoria superiore (classe 8).

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Marco Berton

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