Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

1Mercoledì 3 luglio – La Salute in Comune ha dedicato la giornata del 4 luglio al tema della violenza contro le donne, fenomeno che ha conosciuto una spaventosa crescita, soprattutto nell’ambito familiare.

Ciò che più allarma, è che solo una percentuale bassissima di crimini viene denunciata, per paura, per omertà, per mancanza di difese adeguate. Solo quest’anno, nel nostro Paese, si sono già contate più di 100 donne uccise dalla violenza maschile, oltre 120 nell’anno passato.

Proporzioni tanto allarmanti da richiedere di essere tra le priorità delle agende politiche dei Comuni sollecitando le amministrazioni civiche di tutta Italia a farsi promotrici di atti e iniziative per affermare una cultura di rispetto dei diritti e della persona, diffondendo principi, idee, valori che accompagnino concretamente il NO alla violenza.

 

Affrontare, poi, il tema dei diritti e delle pari opportunità in un’Amministrazione come quella di Torino non è residuale o scollegato dal contesto più generale delle politiche della città, ma significa investire su uno dei nodi centrali per il futuro e l’identità del nostro territorio.

Torino, infatti, nel corso degli ultimi anni, ha saputo essere la migliore dimostrazione di come la costruzione di una città aperta, inclusiva e plurale sia premessa indispensabile per coltivare un contesto sociale dinamico e aperto allo sviluppo.

Anche nel panorama politico nazionale, la nostra città rappresenta ormai un’esperienza all’avanguardia nel campo dei diritti e delle pari opportunità, perché ha saputo proporre esperienze innovative con anni di vantaggio rispetto ad altre Amministrazioni, perché ha saputo avere una visione strategica e ha creato le condizioni per coinvolgere nel miglior modo le spinte che arrivavano dalla società civile.

 

A seguire, l’intervista rilasciata da Mariacristina Spinosa, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Torino.

 

Assessore, innanzitutto che opinione si è fatta riguardo la serata contro la violenza sulle donne?

Credo sia una serata fantastica, a cominciare dalla bellissima location dei Giardini Reali, scelta per ospitare tante associazioni che sono il cuore vibrante del volontariato e delle pari opportunità e che si occupano di tanti tematiche a noi care.

 

Assessore, quale è la Sua opinione riguardo alle Pari Opportunità delle persone con disabilità?

Non dovremmo più parlare di persone con disabilità, come non dovremmo più parlare di tanti altri argomenti utilizzando etichette; dovremmo semplicemente migliorare la qualità della vita delle persone, di tutte le persone.

 

Esattamente, il settore Pari Opportunità di cosa si occupa?

Il settore delle Pari Opportunità si occupa di tante cose: delle politiche, delle persone LGBT – lesbiche, gay, bisessuali, transessuali – si occupa della formazione, della comunicazione; ad esempio, all’interno del Comune di Torino, vi è uno sportello dedicato alle persone omosessuali, che è una sorta di fiore all’occhiello che esportiamo anche nelle altre città, e che è diventato ormai il “Modello Torino”.

Per quanto riguarda le Pari Opportunità, vi è un coordinamento cittadino e provinciale di associazioni che collaborano nell’ambito delle politiche di genere e che portano avanti più questioni, tra le quali anche quella della violenza contro le donne.

 

Ricordiamo i contatti degli sportelli del Servizio Pari Opportunità:

 

Ufficio Pari Opportunità

Via Corte d’Appello, 16

Tel. 011 4432508/509/510/512

politichedigenere@comune.torino.it

 

Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità

via Corte d’Appello, 16

Tel. 011.4432509

comitatopariopportunita@comune.torino.it

 

Servizio LGBT

Via Corte d’Appello, 16

Tel. 011 4424041/42/43

serviziolgbt@comune.torino.it

 

Segreteria nazionale RE.A.DY

Via Corte d’Appello, 16

Tel. 011 4424041/42/43

ready@comune.torino.it

 

Per Associazione Volonwrite

Claudia Cespites

Categories: News

Leave a Reply