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Ponte di Messina, il fiorentino Iacopo Melio scrive a Renzi: “Ecco 15 cose da fare per i disabili, con quei soldi”

Lo studente ideatore della campagna Vorreiprendereiltreno su Facebook: “Con 8 miliardi si potrebbero comprare 533 milioni di scivoli o 615 mila cani guida

Ponte di Messina, il fiorentino Iacopo Melio scrive a Renzi: “Ecco 15 cose da fare per i disabili, con quei soldi”Iacopo Melio
“Costruire Ponti è di fondamentale importanza, ma ancor prima dobbiamo imparare ad abbattere i Muri perché per ottenere un’Italia per misura per chiunque c’è ancora troppo, tanto da fare”. Si conclude così il post su Facebook che Iacopo Melio, studente fiorentino disabile e ideatore della Onlus “Vorreiprendereiltreno” contro le barriere architettoniche, ha indirizzato al presidente del Consiglio Matteo Renzi. L’occasione è il dibattito sulla costruzione del Ponte di Messina: qualche giorno fa, infatti, il premier ai costruttori aveva detto: “Se siete pronti lo facciamo” riaccendendo così le polemiche tra favorevoli e contrari.

E Melio ha così deciso di scrivere a Renzi costruendo una lista in quindici punti sugli interventi da poter realizzare con i soldi previsti per la costruzione del Ponte “ho deciso di suggerirti ben 15 alternative che potresti finanziare con gli 8 miliardi (minimo!) preventivati per la tanto mitologica opera – scrive Melio – sono certo che questa piccola lista renderebbe il nostro bel Paese su misura per più persone, d’altra parte è da tanto che noi disabili, e non solo, “siamo pronti”. Poi via con la lista: con 8 miliardi – stima Vorreiprendereiltreno – si possono ad esempio acquistare 533 milioni e 33 mila scivoli per marciapiedi utili a disabili ma anche a madre col passeggino, anziani o persone temporaneamente infortunate oppure 400 mila ascensori da installare negli edifici pubblici o 166 mila 666 progetti di “vita indipendente” potenziando i fondi e ancora 20 mila autobus accessibili. Di seguito la lista completa stilata da Melio
1) 533 milioni e 333 mila 333 scivoli per marciapiedi , utili a disabili ma anche a madri col passeggino, anziani o persone temporaneamente infortunate (costo medio 15€ al mq);
2) 363 milioni e 636 mila 363 ore di sostegno scolastico per una scuola che sia davvero “buona” (costo medio 22€/ora);
3) 53 milioni e 333 mila 333 parcheggi per invalidi in più nelle nostre città (costo max 150€ circa cad);
4) 16 milioni di rampe in alluminio mobili, a norma CE e adatte sia a carrozzine che a ipovedenti, da distribuire ai negozi dei centri storici che non sono accessibili (costo max 500€ cad);
5) 8 milioni di sedie Job da fornire agli stabilimenti balneari dei nostri bellissimi litorali (costo max 1.000€ cad);
6) 5 milioni e 555 mila 555 sedute di ippoterapia per la durata di un anno, ovvero un’ora a settimana, per bambini autistici (costo medio 30€/ora);
7) 1 milione e 600 mila carrozzine manuali per chi non può permettersene una (costo medio 5.000€ cad);
8) 615 mila 384 cani guida compreso addestramento completo da donare ad una persona cieca o in carrozzina (costo medio 13.000€ cad);
9) 533 mila 333 protesi agli arti inferiori, elettroniche e super leggere, (costo medio 15.000€ cad);
10) 400 mila ascensori da installare negli edifici pubblici o da donare in appartamenti con un “neo” disabile (costo medio 20.000€);
11) 320 mila impianti cocleari per bambini sordi fin dalla nascita (costo medio 25.000€ cad);
12) 266 mila e 666 automobili accessibili con pedane automatiche di ultima generazione, da usare per il trasporto scolastico di ragazzini
disabili (costo medio 30.000€ cad);
13) 166 mila 666 progetti Vita Indipendente, potenziando quelli che già ci sono con ulteriori fondi (un contributo di 4.000€ al mese anziché 1.500€ di media);
14) 80 mila parchi giochi inclusivi, perché anche il divertimento è un diritto (costo max 100.000€ cad);
15) 20 mila autobus accessibili da far circolare nelle nostre città (costo medio 400.000€ cad).

Fonte: firenze.repubblica.it

(s.c./s.f.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?