News

Protesi e ausili per disabilità. Quali sono quelli essenziali?

Gli ausili e le tecnologie che permettono alle persone con diversi gradi e tipi di disabilità di condurre in maniera migliore la propria vita sono molti. Si tratta di carrozzine, deambulatori, stampelle, protesi acustiche, occhiali, bastoni tattili, display Braille e quant’altro. Tutti ausili che i cittadini italiani in caso di necessità possono ricevere dal Sistema Sanitario Nazionale, in quanto inseriti nel Nomenclatore Tariffario, oggetto peraltro di dibattito attuale, in quanto il suo aggiornamento viene costantemente rimandato.

Ma se le persone disabili italiane sono costrette a fare i conti con elenchi di ausili fermi dal 1999 (il Nomenclatore non viene aggiornato da allora), c’è chi allarga lo sguardo alla globalità, registrando come entro il 2050 nel mondo ci sarà bisogno di più di due miliardi di ausili tecnici. Tuttavia oggi solo una persona su dieci, nel mondo, ha accesso a questi strumenti che permetterebbero di vivere o migliorare le proprie condizioni di vita.

Per affrontare il futuro di questa considerevole domanda, l’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama dunque a raccolta i diretti interessati, per assistere gli stati membri nel pianificare politiche e programmi in relazione alla fornitura di ausili tecnici. Per fare questo, è stato lanciato una sorta di sondaggio per capire quali siano i 50 ausili tecnici di maggiore priorità e bisogno, a parere delle persone che li usano. L’idea di questa lista viene dopo il successo della “Lista dei Farmaci Essenziali” (EML – Essential Medicines List).
Sono invitati a partecipare non solo le persone che attualmente usano questi strumenti o loro familiari, ma anche i potenziali prossimi utilizzatori, come pure associazioni di settore. Basta registrarsi con nome e cognome (tute le info saranno trattate solo ed esclusivamente allo scopo), e selezionare 50 dispositivi su un totale di 100, che sono raggruppati nei macro gruppi mobilità, vista, udito, comunicazione, cognizione, ambiente.

Si può partecipare compilando il questionario online qui , oppure scaricando il file pdf e rispedirlo via mail all’indirizzo: assistivetechnology@who.int
Il sondaggio è aperto fino al 3 marzo 2016.

Data: 22/02/2016

Fonte: Disabili.com

Post precedente

Il trombettista Vincenzo Deluci e il progetto MusicAAL

Prossimo post

Come si viaggia al buio? Nella metro i ciechi danno lezioni di orientamento

The Author

redazione

redazione