News

Pubblicata la nuova guida alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità

Come riportato da autorevoli portali come aism.it, disabili.com e superabile.it, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili“.

Il documento, aggiornato a dicembre 2013, si propone come un vero e proprio vademecum contenete tutte, ma proprio tutte, le informazioni necessarie alle persone con disabilità per muoversi con disinvoltura nell’intricato labirinto delle agevolazioni fiscali. Sulla guida è possibile trovare, infatti, requisiti, iter e modulistica, compresi i fac-simile scaricabili dei modelli di auto-certificazione.

Le materie trattate sono, in rigoroso ordine di indice, le agevolazioni per il settore auto, le detrazioni IRPEF per figli con disabilità, spese sanitarie, mezzi d’ausilio e per gli addetti all’assistenza, le agevolazioni IVA per l’acquisto di ausili tecnici e informatici, quelle aggiuntive per non vedenti, le detrazioni per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, le agevolazioni sull’imposta di successione e donazione e l’esenzione dalla tassa sulle imbarcazioni. Per aiutare i diretti interessati a comprendere meglio i principi su cui si basa la nuova impostazione, L’AISM ha pubblicato un dossier sulla Legge di Stabilità 2014, approvata lo scorso 27 dicembre.

La redazione di disabili.com, inoltre, ha riassunto in uno schema (che riportiamo qui sotto) i punti principali toccati dalla nuova guida:

DETRAZIONI IRPEF PER FIGLI A CARICO CON DISABILITA’: La persona con figli a carico ha diritto a delle detrazioni Irpef, in base al reddito complessivo (che non deve superare i  95.000 Euro). Nel caso in cui il figlio fiscalmente a carico sia portatore di handicap, gli importi delle detrazioni base aumentano di 400 euro. In questo caso le  detrazioni arrivano a 1.620 Euro se il figlio (portatore di handicap) ha meno di tre anni; e a  1.350 Eurodai tre agli oltre tre anni (sempre per bambino con handicap). Se si hanno più di tre figli a carico, gli importi aumentano di 200 Euro per ciascun figlio, a partire dal primo.

AGEVOLAZIONI ACQUISTO VEICOLI DISABILI: Nel settore auto sono previste alcune agevolazioni nei casi in cui i veicoli siano utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili. Nel caso in cui ad esempio, il portatore di handicap sia fiscalmente a carico, a beneficiare delle agevolazioni sarà il familiare che ha sostenuto la spesa a beneficio del disabile stesso. Le principali agevolazioni sono: la detrazione Irpef del 19%della spesa sostenuta per acquistare o riparare un autoveicolo (spesa massima: 18.075,99 euro) e l’iva al 4%, sempre sull’acquisto di autovetture, motocarrozzette, autocaravan, autoveicoli specifici, mentre sono escluse le cosiddette minicar che si guidano senza patente. Si sottolinea che, sono nel caso di disabili con ridotte o impedite capacità motorie, le agevolazioni sono condizionate all’adattamento del veicolo. E’ prevista inoltre l’esenzione dal bollo auto (in questo caso nella Guida si invita ad informarsi per accertarsi della presenza di una  eventuale estensione dell’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, a seconda della regione di appartenenza) e dall’imposta di trascrizione per i passaggi di proprietà.

IRPEF, SPESE SANITARIE E ASSISTENZA: Altre spese che si possono dedurre dal reddito complessivo sono quelle mediche generiche (es. per medicinali) e quelle di assistenza specifica (come possono essere quella infermieristica o riabilitativa). Si tratta di spese deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente. In questo’ambito si torna anche sulla deducibilità delle spese per ricovero in rsa o strutture di assistenza: in quel caso si può dedurre la parte di retta che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica (quindi non l’intera retta). Per questo motivo, è necessario che nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza le spese risultino indicate separatamente.

VERBALI E ATTESTAZIONI MEDICHE: Nella guida si sottolinea inoltre la semplificazione burocratica introdotta dal decreto legge n. 5/2012 (convertito in Legge 04.04.2012 n° 35)  riguardante le certificazioni da richiedere e presentare per aver diritto alle agevolazioni. Si ricorda, in particolare, che i verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi), inoltre che le attestazioni medico legali – indispensabili per usufruire delle agevolazioni fiscali – possono essere sostituite dal verbale della commissione medica. Tale verbale deve essere presentato in copia e accompagnato da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale, resa dall’interessato. Egli dovrà dichiarare, inoltre, che quanto attestato non è stato revocato, sospeso o modificato.

Post precedente

Sochi 2014: le app

Prossimo post

La leggenda dei numeri 7 del Manchester United

The Author

Marco Berton

Marco Berton

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *