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Quest’anno Lavori in Corto si occupa di disabilità

Lavori in Corto, concorso cinematografico per giovani registi organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con l’Associazione Riccardo Braghin, quest’anno sarà centrato sul tema della disabilità e dell’inclusione sociale.

Il progetto Lavori in corto è nato nel 2012 per premiare i migliori cortometraggi a tema sociale realizzati da registi e videomaker under 35. Nel corso del tempo, il concorso ha toccato diverse tematiche, tra cui il lavoro (2012), l’emergenza abitativa (2013), la partecipazione attiva e le diverse forme di organizzazione e democrazia dal basso (2014), i sogni e i bisogni delle nuove generazioni (2015), libertà, reclusione e diritti ad essa connessi (2016).

Gli organizzatori, come di consueto, sono Associazione Museo Nazionale del Cinema e Associazione Riccardo Braghin. La prima, nata il 7 luglio del 1953, collabora con la Fondazione Maria Adriana Prolo organizzando proiezioni e incontri  per la promozione della memoria storica cinematografica, del nuovo cinema e di progetti di inclusione sociale; la sua attività si articola anche nella cura di rassegne in sinergia con altre realtà del territorio piemontese e nella pubblicazione della rivista Mondo Niovo 18/24 ft-s. La seconda, nata nel 2007, organizza iniziative legate a tematiche come migrazione, lavoro in fabbrica, militanza politica negli anni ’70, cooperazione, ambiente, la solidarietà e il volontariato, seguendo le orme di Riccardo Braghin, protagonista indimenticato della vita politica e sociale torinese degli ultimi quarant’anni.

Come anticipato nell’introduzione, quest’anno il tema trattato sarà “disabilità e inclusione sociale”. Thisabilità, questo il titolo scelto, riassume con un gioco di parole il percorso fatto in questi anni per le pari opportunità ed il cambio di prospettiva nella percezione della disabilità. Il bando 2017 è stato presentato al Cinema Massimo di Torino la scorsa domenica 7 maggio con l’anteprima regionale del docufilm Sognando Gianni Morandi, realizzato dall’Associazione d’IDee di Bologna (con la collaborazione di Agenda e di Filandolarete) per la regia di Antonio Saracino; l’evento ha visto la partecipazione straordinaria dello stesso cantante bolognese.

Le opere in concorso, della durata massima di 30 minuti, potranno essere inviate entro e non oltre il 31 luglio 2017; potranno partecipare solamente registi under 35, le opere presentate dagli over o di lunghezza superiore a quella massima consentita potranno essere comunque presentate fuori concorso. I vincitori verranno decretati da una giuria di esperti e si spartiranno premi in denaro (1000 € per il Primo Premio Armando Ceste offerto dalla Cooperativa Pier Giorgio Frassati, 1000 € per il Premio Rai Cinema Channel e 300 € per il premio Sicurezza e Lavoro) e in servizi (offerti dalla Torino Film Commission). La cerimonia di premiazione si terrà con un evento in programma lunedì 23 ottobre al Cinema Massimo, mentre i film verranno proiettati e presentati in varie serate su tutto il territorio torinese.

Potete consultare e scaricare il bando con tutte le modalità di partecipazione qui.

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Marco Berton

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