News

Ricucire i legami

Venerdì 30 ottobre ai Magazzini Oz è stata presentata la collezione Autunno/Inverno 2015-2016 della Sartoria l’Orlando Furioso, un laboratorio di sartoria nato nel 2004 a partire da un progetto della Cooperativa Sociale Altra Mente.

I modelli proposti hanno linee morbide e semplici e sono stati confezionati con tessuti e materiali eco compatibili e a km 0.

La cura dei dettagli, la scelta dei materiali e l’attenzione con cui i capi vengono progettati e confezionati conferisce ad essi un’elevata qualità artigianale nell’ambito di Un Progetto per Ricucire: si tratta di un percorso riabilitativo e di reinserimento sociale e lavorativo di donne che hanno, o hanno avuto, difficoltà psichiche ed emotive. All’idea di ricucire, di riparare, di disfare il lavoro fatto, senza però distruggere, viene attribuito un significato e un valore diverso. I rapporti familiari, di amicizia, di lavoro, ovvero le relazioni che viviamo ogni giorno, in presenza di difficoltà emotive, subiscono spesso uno strappo, una lesione che deve essere ricucita con minuziosità, affrontando le difficoltà e le possibili frustrazioni al fine di ristabilire il proprio equilibrio.

Le attività si svolgono all’interno del laboratorio dell’Orlando Furioso in via Le Chiuse 6, in cui le sarte e le collaboratrici si occupano di produrre e riparare i propri capi, in presenza di operatori che agevolano le interazioni all’interno del gruppo e gestiscono eventuali momenti di difficoltà. Obiettivi del progetto, oltre all’integrazione e alla riscoperta di un proprio ruolo sociale, sono l’acquisizione di nuove competenze, l’apprendimento e il recupero di abilità manuali e cognitive, la gestione della patologia, l’orientamento verso nuove opportunità lavorative e formative. Il progetto nasce dalla sinergia tra l’esperienza della Cooperativa nel campo della terapia occupazionale e quella della Sartoria permettendo la realizzazione di corsi di inserimento lavorativo e di formazione professionale, collaborando con i servizi territoriali attraverso borse lavoro, tirocini e stage.

La location, teatro dell’evento, ha ospitato il pubblico nelle sale dei Magazzini Oz e nel cortile del prestigioso Palazzo Costa Carrù della Trinità, sito all’angolo tra via Giolitti e via S.Francesco da Paola, risalente al 1781 che ospita inoltre le istallazioni artistiche di Nunzio, Sciaraffa e Viale e che è stato uno dei cortili aperti ai visitatori in occasione del progetto Arte alle Corti, mostra-percorso di arte contemporanea della città di Torino tenutasi tra maggio e novembre 2015.

I Magazzini Oz, che collaborano con la sartoria e che hanno ospitato l’evento, nascono da una iniziativa di CasaOz con l’obiettivo di creare un luogo di ritrovo, di cultura, di formazione e di scambi, attraverso corsi formativi e laboratori ludici, spazi per la condivisione di idee, progetti e lavori, offrendo inoltre un’area dedicata agli studenti e agli appassionati di lettura ed un’altra destinata alla vendita. Tutte le attività sono mirate alla crescita “intelligente, sostenibile ed inclusiva” con una forte finalità di utilità sociale legata proprio alla mission di Casa Oz.

La serata, oltre ad essere una vetrina per la collezione, è stato un momento di presentazione dell’operato e di incontro per tutti quelli che hanno partecipato al progetto sartoriale.

Gli applausi finali hanno palesato il gradimento rispetto ai capi d’abbigliamento e forse più in generale l’apprezzamento verso il progetto sociale alla base della sfilata.

Oltre al Progetto per Ricucire, la proposta riabilitativa della Cooperativa Altra Mente comprende Un Progetto per Rifiorire e l’Orlando Gustoso, rivolti a giovani e adulti con disagio psichico e non.

Catia Marinelli
per Associazione Volonwrite

Post precedente

Il 29 ottobre la "prima", in presenza del regista

Prossimo post

A San Cataldo il primo ristosolidale d'Italia Dipendenti? Ragazzi down e vittime di violenza

The Author

Catia Marinelli

Catia Marinelli