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Scovare i disturbi alimentari grazie a una risonanza magnetica

Non è sempre facile capire, in tempo, i sintomi di anoressia e bulimia. Da oggi, è possibile farlo grazie a una semplice risonanza magnetica. Un grande passo in avanti nella prevenzione, grazie all’operato dei CNR di Milano e Catanzaro, reso possibile dopo aver scoperto che i disturbi del comportamento alimentare arrecano veri e propri danni cerebrali. Quindi osservabili e monitorabili con le tecniche di neuroimaging. Per verificare i risultati di questo strumento, è stato selezionato un gruppo di donne, tra i 18 e i 40 anni, affetto da una forma moderata di Dca e una controparte di altrettante donne sane. Lo studio ha mostrato come nell’80% dei casi l’algoritmo ha permesso di distinguere correttamente i soggetti malati dagli altri. Per il momento, tuttavia, la tecnica è in fase sperimentale

Fonte: west-info.eu

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?