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Titoli Italiani a squadre di atletica paralimpica a Sempione ’82 e Handy Sport Ragusa

Le gare che si sono svolte lo scorso weekend a Narni, in provincia di Terni, hanno assegnato i titoli italiani a squadre di atletica leggera paralimpica. La Handy Sport Ragusa ha trionfato nelle categorie femminili mentre, per quanto riguarda quelle maschili, la vittoria è andata ai piemontesi del GSH Sempione ’82; la manifestazione ha visto la partecipazione di quattordici squadre e di settantasette atleti.

È stata una vittoria storica, quella del GSH Sempione ’82, nelle categorie maschili dei Campionati Italiani a squadre di atletica leggera: la squadra piemontese, che ha sede in provincia di Verbania, ha infatti ottenuto il suo decimo Titolo Nazionale, tornando al successo dopo un digiuno che durava dal 2009 (precedentemente, la squadra aveva ottenuto nove titoli consecutivi dal 2001 al 2009). La classifica finale ha visto il Sempione ’82 trionfare con 24648 punti davanti a Runners Bergamo con 21289 e Sardegna Sport con 20803; gli atleti che hanno contribuito al successo sono stati Riccardo Bagaini (giovane promessa sui 200 metri), Andrea Lanfri, Massimo Pallavidini, Emanuele Ruta, Nicholas Zani, Giorgio Lugarà, Gian Filippo Mirabile, Livio Besana, Nicola Tortora, Marco Ferraris e Christian Bonaccina. Da segnalare, in modo particolare, la prestazione di Besana, Mirabile, Lanfri e Bagaini nella staffetta 4×400, che ha segnato il nuovo record italiano nella specialità.

La Handy Sport Ragusa, invece, si è aggiudicata il secondo Titolo Italiano consecutivo nelle categorie femminili: i siciliani si sono imposti grazie ai 9746 punti accumulati davanti ai 4910 di Gela Sport e ai 4261 del Sempione ’82 (questi ultimi penalizzati dalla sola presenza di Carmen Acunto, che si è comunque confermata sul tetto d’Italia nel lancio del giavellotto). A Narni sono stati anche assegnati i titoli promozionali, stabiliti sulla base dei punteggi ottenuti in tutte le gare disputate nelle varie categorie. Queste le classifiche finali: Sempione ’82, Sardegna Sport, Runners Bergamo (maschile); Handy Sport Ragusa, Gela Sport, Sempione ’82 (femminile).

Sono stati sei, in totale, i record nazionali ritoccati durante i Giochi: già detto di quello nella staffetta 4×400, dobbiamo citare le tre imprese di Giuseppe Campoccio (21,94 nel giavellotto, 9,92 nel peso e 22,62 nel disco F34), quella di Carmela Marino (12, 48 nella clava F32) e di Pellegrina Caputo (12,51 nel giavellotto F42).

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Marco Berton

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