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Sestriere: più di 1.200 sostenitori per la petizione contro la vendita dell’hotel “dei disabili”

Ha già superato i 1.200 sostentitori la petizione lanciata due giorni fa su change.org da Matteo Cotardo, che si presenta come un ragazzo disabile a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto il 9 ottobre 2013. Il suo obiettivo: salvare l’hotel lago Losetta dalla vendita, decisa dall’Amministrazione comunale di Sestriere. L’hotel fu costruito in parte con fondi legati alle Olimpiadi di Torino 2006 e con un finanziamento del Lions ed è completamente attrezzato per la fruizione da parte di ospiti disabili.

«La mia domanda – scrive Cotardo, costretto su una sedua a rotelle – è: perché una struttura che oggi è sapientemente gestita dalla G.D.G. dis-sport srl ,con prassi di accoglienza uniche nel suo genere, viene venduta?». Un appello i cui sostenitori hanno già superato i 921 residenti del Comune di Sestriere.

«L’hotel Lago Losetta – scrive ancora Matteo Cotardo nella petizione – ha un servizio navetta proprio dedicato a raggiungere tutte le attività sportive e ludiche che la Frewhite di Gianfranco Martin organizza. Grazie a questa mia esperienza ho avuto la possibilità di imparare a sciare proprio con la freewhite e tutti i maestri messi a disposizione, mi è sembrato di rinascere, la mia vita è nuovamente cambiata ma questa volta in meglio. Tanto soddisfatto che ho voluto provare l’esperienza anche nel periodo estivo, ho potuto vivere la montagna con tutte le attività che la freewhite organizza. Anche questa volta soggiornando nel Hotel Lago Losetta insieme a tantissimi clienti disabili e i loro accompagnatori».

Fonte: ecodelchisone.it

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?