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Singolare Plurale, l’arte a portata di tutti

Torna, anche per quest’anno (dal 6 ottobre al 12 novembre), Singolare Plurale, la rassegna dedicata alla promozione delle arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare culturale. L’iniziativa fa parte della rete di Arte Plurale, costruita grazie alla collaborazione tra Comune di Torino, scuole, università, fondazioni, dipartimenti educativi dei musei, associazioni e cooperative sociali; l’organizzazione è a cura di Opera Barolo, Città di Torino e PARI (Polo delle Arti Relazionali e Irregolari). Anche quest’anno Volonwrite seguirà l’evento ma con un ruolo molto particolare: cinque dei nostri volontari, infatti, lavoreranno all’interno delle mostre e delle varie iniziative collaterali (il martedì e il giovedì) nella nuova veste di mediatori culturali. Venerdì 6 ottobre alle ore 11, nel Salone d’Onore di Palazzo Barolo, ci sarà la conferenza stampa di presentazione.

Tre mostre, venti laboratori, quattro residenze d’artista, tantissimi workshop ed eventi: questi, in breve, i numeri di Singolare e Plurale 2017, che vedrà come punti nevralgici del suo svolgimento Palazzo Barolo (ingresso Via Corte d’Appello 20/C) e Housing Giulia (Via Francesco Cigna) ma che si snoderà in altre location del territorio cittadino come InGenio, bottega d’arti e antichi mestieri (Via Montebello 28/B), InGenio Arte Contemporanea (Corso San Maurizio 14/E), Centro Studi Sereno Regis (Via Giuseppe Garibaldi 13) e Teatro della Caduta (Via Michele Buniva 24).

Il fiore all’occhiello dell’intera manifestazione sarà, sicuramente, la mostra Fuoriserie (atrio, sale del Legnanino, appartamenti di Elena Matilde a Palazzo Barolo), curata da Daniela Rosi e Tea Taramino in collaborazione con le associazioni Arteco e Artenne. Fuoriserie è un’indagine sui talenti “insoliti” che nascono e crescono come “erba spontanea” tra il dentro e il fuori, o ai margini, dell’arte ufficiale o all’interno di quelle che un tempo venivano definite “istituzioni totali”: le opere dei venti artisti presenti (scelti dalle curatrici tra esponenti internazionali, emergenti e sconosciuti), che hanno alle spalle storie percorsi di vita fragilità, devianza, malattia e/o disabilità, acquisiscono un valore sociale inestimabile che va al di là del pur altissimo valore culturale. Questi i nomi scelti per la mostra: Salvatore Accolla, Adolfo Amateis, Antonino Arcidiacono, Giorgio Barbero, Nereo Benedetti, Pietro Campagnoli, Roberto Celli, Jacopo Dimastrogiovanni, Lina Fiore, Francesco Galli, Gustavo Gamna, Mauro Gottardo, Gi, Marco Fattuma Maò, Caterina Marinelli, Alessandro Monfrini, Primo Mazzon, Dario Righetti e Aldo Turco. Segnaliamo, in particolare, l’opera dell’artista panamense Jhafis Quintero: Domus Sanctorum è un’installazione in legno con tredici sculture in gesso policrome, gioco di luci e impianto sonoro interattivo. Le sculture rappresentano i Santi Sociali, che nella cultura popolare del paese centramericano vengono realizzati in onore e ricordo dei “martiri” di chi è emarginato dalla protezione economica e sociale dello stato e, per forza di cose, si trova spesso costretto a delinquere. La struttura in legno che circonda l’opera è stata realizzata dal laboratorio di inclusione sociale Costruire Bellezza.

 

 

 

 

 

In concomitanza con Fuoriserie, nelle cantine di Palazzo Barolo, andrà in scena la mostra collettiva Chiaroscuro, a cura di Emanuela Romano e Valentina Bonomonte della Galleria Opere Scelte di Torino. Il chiaro e lo scuro come due opposti all’interno del quale scoprire un’infinità di sfumature differenti, un percorso per sperimentare tutte le modalità di interazione con se stessi e con gli altri, un’indagine sul carattere umano delle cose, la natura della luce e l’ombra del pregiudizio. Chiaroscuro rappresenta l’esito di un percorso educativo e artistico durato due anni e realizzato da Città di Torino (Laboratorio La Galleria/Circoscrizione 8, Servizio Passepartout, InGenio e Motore di Ricerca/Servizio Disabili, Strada delle Cacce/Circoscrizione 10), Museo Cesare Lombroso, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, associazioni Aquarius e Forme in Bilico, Primo Liceo Artistico, cooperative sociali Paradigma e Stranaidea.

Tantissime, e tutte molto interessanti, anche le attività collaterali, che vi elenchiamo di seguito.

3 SERE FUORI AL CINA, al cinema

Mercoledì 11, giovedì 19 e martedì 31 ottobre, dalle 20.30 alle 22.30, verranno proiettati alcuni video, cortometraggi e film sugli artisti in mostra: Salvatore Accolla, Adolfo Amateis, Gustavo Gamna, Jhafis Quintero, Caterina Marinelli e Dario Righetti. A cura di Daniela Rosi, Lao Laboratorio Artisti Outsider di Verona e Tea Taramino con la collaborazione di Valentina Noya e Vittorio Slaverano dell’Associazione Nazionale Museo del Cinema, Costruttori di Babele di Savona, Associazioni Fermata d’Autobus, Forme in Bilico, Galleria Opere Scelte di Torino.

FUORISERIE: RESIDENZE D’ARTISTA CON WORKSHOP

A cura di Artenne, La Galleria/Città di Torino, Fondazione Fitzcarraldo e Impresa Sociale Co-Abitare. Proposte formative per adulti con artisti: Dioniso, un Dio liquido e molteplice (a cura di Alessia Panfili di Forme in Bilico), Fughe (di Jhafis Quintero, a cura di Alessia Panfili e Lao Verona).

DIVERGOCONARTE – PROSPETTIVE ALTRE: INCONTRI

Mostra itinerante di pittura a cura di Fondazione Div.ergo ONLUS e Città di Lecce. Trentuno opere per comprendere come dalle forme artistiche del tratto, del segno e della pennellata emergano storie personali complesse e travagliate.

LABORATORI, WORKSHOP, PRESENTAZIONI E VISITE GUIDATE

A cura di Artenne e La Galleria/Città di Torino. Tutte le iniziative, gestite in collaborazione con il Dipartimento Educazione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, le associazioni Ars Fluens Napoli, Aquarius, Forme in Bilico e Volonwrite, i Servizi della Città di Torino, le cooperative sociali, i volontari del Servizio Civile Nazionale e Alternanza Scuola Lavoro, sono gratuite e rivolte ad un pubblico di ogni età.

PRESENTAZIONI – ARTEFICI DI BENESSERE! di Daniela Morante

Il libro che raccoglie gli atti del convegno ARTEfice di benessere! verrà presentato mercoledì 11 ottobre alle 10.30 presso il Salone d’Onore di Palazzo Barolo.

 

 

Per maggiori informazioni su tutte le iniziative di Singolare e Plurale potete consultare i siti di InGenio, Artenne e Opera Barolo. Per iscriversi ai laboratori occorre tassativamente inviare una e-mail ad artenne.artenne@gmail.com oppure compilare il form di iscrizione entro mercoledì 4 ottobre.

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Marco Berton

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