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“Apriti Tango”, la magia di un ballo nel racconto della sua storia

In apertura la puntata di #VolonwriteYou su Radio110 dedicata allo spettacolo “Apriti Tango” di domenica 21 febbraio 2016.

Apriti Tango: la magia di un ballo nel racconto della sua storia.

Le anime del tango attraverso il tempo: dieci quadri coreografici raccontano la storia di un ballo, fenomeno sociale e culturale che ha saputo continuamente rinnovarsi e radicarsi nel mondo; lo spettacolo spazia dagli inizi di fine ottocento all’epoca d’oro degli anni quaranta, dalle avanguardie piazziolliane alla realtà dei nostri giorni.

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Grazia Fontanarosa, insegnante di Tango, ideatrice, coreografa e regista dello spettacolo “Apriti Tango” racconta come questa rappresentazione nasca quasi per caso e per gioco nel 2000.
Si tratta di un’autentica opportunità per condividere una passione che accomuna moltissime persone, che si impegnano finalizzando quest’esperienza, il più delle volte, al sostegno di progetti solidali.

Apriti Tango, oltre ad essere un progetto, è un gruppo di lavoro. –Qui – racconta l’organizzatrice – è presente da 16 anni lo “zoccolo duro”, a cui nel tempo si sono aggregati altri tangueros, per vivere insieme la magia del Tango, in una sinergia di passione, complicità e divertimento che permette all’intero gruppo di crescere ed evolversi, anche interiormente, lavorando seriamente.

La compagnia Apriti Tango 2016 è composta da 50 tangueros, 6 coppie di ballerini professionisti e 15 attori che insieme al palcoscenico, ai costumi, alle scenografie e alle coreografie creano
un’atmosfera suggestiva dove l’unico vero protagonista è il Tango.
Le parole chiave sono la collaborazione, la condivisione e la solidarietà, gli ingredienti principali per un evento speciale e unico nel suo genere.

Tangueros, ballerini professionisti, volontari e pubblico si uniscono così insieme per portare un sorriso ed un aiuto concreto là dove ce n’è bisogno.

Domenica 21 febbraio l’evento contribuirà a mettere l’accento su problematiche sociali e sanitarie, aderendo ai progetti di due associazioni dove il ricavato sarà diviso equamente tra:
– l’Associazione Agd Piemonte e Valle d’Aosta, in sostegno dei giovani diabetici per finanziare la Ricerca sul pancreas artificiale;
– l’Associazione Madian Orizzonti Onlus, che con il Progetto “La Casita del Sol” dà voce e assistenza i bambini e agli adolescenti della città di Cordoba, Argentina, che vivono disagi sociali anche a causa della povertà.

E’ possibile acquistare il biglietto al costo di Euro 15.00 con varie modalità:

– cliccando sul sito Rete del dono(In questo caso la ricevuta rilasciata è valida per la detrazione sulla dichiarazione dei redditi);
– contattando: Barbara 349 15 88 636 – Grazia 389 119 45 58 oppure
– recandosi al Teatro della Concordia il giorno dello spettacolo dalle ore 15.30

A tutti gli spettatori verrà offerta, da parte degli artisti che prenderanno parte allo spettacolo, una lezione di gruppo gratuita di qualsiasi livello. (Dal 22 febbraio fino a settembre 2016, da concordare con gli insegnanti previa telefonata).

Concludendo.
Di cosa si tratta: Spettacolo Apriti Tango per sostenere progetti solidali;
Quando avrà luogo? Domenica 21 febbraio 2016 ore 16.00;
Dove avrà luogo? Teatro della Concordia , Corso G. Puccini -Venaria Reale (To)
Come partecipare? Prenotando i biglietti online sul sito: www.retedeldono.it oppure contattando: Barbara 349 15 88 636 – Grazia 389 119 45 58 o recandosi personalmente a Teatro!
Vi aspettiamo numerosi!
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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!