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«Sport per Tutti», atleti disabili e top player si «sfidano» a Trani

«Ho avvertito una strana sensazione. Le gambe sono un punto fondamentale per chi pratica il nostro sport. Seduto sulla sedia a rotelle è davvero complicato muoversi». Gaetano De Benigno gioca a basket da otto anni. Milita nella squadra della Juve Trani, in serie C, e sa bene quanto sia importante l’utilizzo delle gambe per giocare a pallacanestro. Scatto, corsa, passaggi. Il loro uso in campo è quasi indispensabile. Quasi. Perché la manifestazione di solidarietà «Sport per Tutti», promossa a Trani da Carlo Impera e Sante Varnavà in collaborazione con l’Associazione Orizzonti, ha raccontato che anche le persone con disabilità possono praticare l’attività sportiva. Senza barriere. Accessibile a tutti, anche a chi per muoversi deve affidarsi alla carrozzina.

E’ il senso dell’iniziativa sportivo-solidale, svoltasi domenica scorsa, sul parquet del PalaAssi di Trani. A sfidarsi in una partita di pallacanestro sono stati alcuni atleti con disabilità ed i top player delle squadre di basket tranesi come Juve Trani, Avis Basket Trani, Cavaliers Basket. E proprio questi ultimi, per una mattinata, per una partita di basket, hanno giocato e palleggiato seduti su di una carrozzina, prendendo per un attimo il posto di una persona con disabilità. «L’idea – spiega Angelo Guarriello, presidente dell’Associazione Orizzonti – è quella di calarsi idealmente nei panni di chi vive quotidianamente il rischio dell’esclusione, dell’emarginazione a causa di una disabilità di qualunque genere e, allo stesso tempo, di sensibilizzare ed abbattere le stereotipie mentali riguardanti i problemi legati proprio a causa delle diversabilità».

L’evento ha segnato anche l’avvio della raccolta fondi che mira a fronteggiare le lacune strutturali presenti nella città di Trani che limitano l’accesso alle persone disabili. La manifestazione, presentata dall’attore-autore e regista Gianluca Foresi, è stata caratterizzata dalla performance artistica della coppia formata da Tarek Ibrahim «Drago» e Sara «Draghetta» Greotti. Tarek, paraplegico dalla nascita, e la sua compagna hanno partecipato al programma televisivo «Tu si que Vales» e sono i campioni italiani 2014 e 2015 di danza sportiva. La loro esibizione sul parquet del PalaAssi ha accorciato le distanze, ha raccontato di un sogno possibile, ha ricordato che lo «Sport è per Tutti». Senza barriere.

Autore: Emiliano Moccia

Data: 15/12/2015

Fonte: Sociale.corriere.it

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