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Nulla da fare: gli Sportdipiù Tori Seduti non sono riusciti nell’impresa di battere due volte l’Armata Brancaleone e di qualificarsi per la finalissima Scudetto del Campionato Italiano di para-ice hockey. Nel weekend, infatti, la squadra torinese si è imposta per 2-0 nella prima partita ma ha ceduto per 2-1 ai rigori nel confronto di domenica.

L’obiettivo era difficile ma non impossibile, i Tori ci hanno provato ma si sono dovuti arrendere alla maggiore esperienza dei rivali lombardi: e pensare che le cose si erano messe bene nella partita di sabato, quando i ragazzi di coach Mirko Bianchi erano riusciti a superare con un secco 2-0 gli avversari, sospinti dalla motivazione di giocare a Torre Pellice, in casa di Andrea Ciaz Chiarotti, e dai gol firmati Gregory Leperdi e Valerio Corvino, ritornati sul ghiaccio per ricordare l’amico e compagno scomparso lo scorso giugno.

Domenica mattina al PalaTazzoli sono stati fatali i rigori, dopo che i tempi regolamentari e supplementari erano terminati 1-1 in virtù del vantaggio torinese siglato dal solito Andrea Macrì e dall’immediato pareggio lombardo ad opera di Lorenzo D’Andrea. L’epilogo è arrivato con la trasformazione decisiva di Igor Stella, dopo i quattro errori dei padroni di casa e i tre degli ospiti.

I Tori Seduti hanno concluso il Campionato totalizzando 5 punti, con 6 gol segnati e 26 subiti. Il miglior marcatore è stato Andrea Macrì con due centri.

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