News

Stringbox e Bookingable.com, due progetti davvero “smart”

Torino sa anche essere, per davvero, una smart city. In questo caso, Torino lo è, senza dubbio. Partono da qui, infatti, i due interessantissimi e innovativi progetti presentati dalla CPD (Consulta Persone in Difficoltà) in occasione delle celebrazioni per il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: si tratta di String Box e di Bookingable.com.

String Box e Bookingable.com sono stati concepiti per rivoluzionare il mondo del turismo accessibile, ispirandosi ad altri due famosissimi (e riuscitissimi) esempi da tempo sul mercato: Smart Box  e Booking.com.

Chiunque, quindi, potrà presto regalare un cofanetto String Box (acronimo di Smart Tourist Routes for Incluse Groups) a una persona con disabilità, la quale sceglierà, tra le strutture convenzionate (hotel, musei, ristoranti…), la più adatta alle proprie esigenze con la garanzia di una piena e certificata accessibilità. Al momento le nazioni disponibili sono 3: Spagna (Avila), Bulgaria (Sozopol) e Italia (Piemonte), non poche se si considera che il progetto ha avuto una gestazione di quasi due anni. L’iniziativa ha visto la CPD, impegnata nel campo turistico dal 2010 con il progetto Turismabile, coordinare un gruppo di lavoro con organizzazioni provenienti da Belgio, Spagna, Bulgaria, Portogallo, Germania e Danimarca.

Bookingable.com, invece, sarà disponibile a partire da gennaio: si tratta, a tutti gli effetti, di un portale per la prenotazione di strutture alberghiere, con informazioni dettagliate sull’accessibilità delle camere.  Si partirà dal Piemonte, regione dove la CPD svolge le proprie attività e dove, negli hanni, ha instaurato una fitta rete di relazioni con istituzioni e organizzazioni, per poi espandersi in altre città d’arte italiane come Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Milano. Tutti i futuri utilizzatori del portale possono dormire sonni tranquilli sull’affidabilità delle prenotazioni; sono state previste, infatti, due misure di sicurezza: un call center dove gli utenti potranno segnalare qualsiasi tipo di problema e un gruppo di “viaggiatori in incognito” con disabilità, muniti di tesserino “Bookingable.com”, impegnati a testare “sul campo” l’effettiva qualità delle strutture. Bookingable.com è stato presentato ufficialmente ieri ad Asti.

Queste le parole di Gianni Ferrero, Direttore CPD, per presentare le sue start-up: «Il passo più importante è stato definire insieme uno standard comune circa l’accessibilità, per far sì che non restasse un concetto astratto. In Europa, abbiamo calcolato che almeno 50 milioni di persone con disabilità sono praticamente escluse dal mercato del turismo per problematiche ampiamente superabili. La strada da seguire è quella della formazione degli operatori turistici sul termine accessibilità»

Post precedente

Regalare un libro a un cieco è quasi impossibile

Prossimo post

Articolo 10, un futuro per le madri rifugiate

The Author

Marco Berton

Marco Berton