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Successo per il progetto Food4Good di APS Si può fare

Si è concluso sabato, con una cena alla Cascina Roccafranca di Torino dopo dieci intensissimi giorni di attività, il progetto Food4Good dedicato a inclusione, sport, cibo e natura. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di 22 persone con disabilità intellettiva su un totale di 43 partecipanti, si è sviluppata con la forma dello scambio culturale con ragazze e ragazzi provenienti da Scozia e Germania.Il progetto, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Si può fare di Torino, ha visto la collaborazione di diverse realtà tra cui Erasmus + (ente finanziatore), Open 011 Torino, Salgari Campus, Chivasso Rugby Onlus, Raffinerie sociali – nuovi spazi urbani, Andirivieni Osteria e Caffetteria, Bathgate FABB Club e Johannitergut Beinrode.

L’APS Si può fare è impegnata nell’accompagnamento della persona con disabilità intellettiva nel proprio percorso di vita con l’obiettivo di promuovere l’integrazione e la sensibilizzazione, incrementare le capacità relazionali, sensibilizzare le persone con disabilità nei confronti delle realtà in cui vivono e con cui si confrontano tutti i giorni, promuovere l’autonomia abitativa e lavorativa e il mantenimento delle autonomie raggiunte.

Come in un qualsiasi scambio culturale, i ragazzi sono stati coinvolti in diverse attività, tutte incentrate sui quattro temi scelti come punti cardine, rappresentati da quattro diversi simboli: inclusione (cuore), sana alimentazione (pizza), natura (foglia) e sport (palla). I partecipanti si sono cimentati in workshop di cucina, visite in alcune case di torinesi per scoprire le tradizioni e la cultura popolare, un survival camp di due giorni e una partita di rugby.

Un rappresentante di Si può fare ha commentato così, a Torino oggi, il buon esito dell’iniziativa: Questi progetti rappresentano quello che, secondo noi, è il modello ideale di inclusione sociale. Il sistema degli scambi culturali, inoltre, permette a tutti di scambiare buone prassi, per trasformare l’integrazione dalle parole ai fatti.

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Marco Berton

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