News

Tachidino il compagno di banco dei bimbi dislessici

In aiuto dei bimbi dislessici è arrivato un piccolo dinosauro blu ghiotto di caramelle. Si chiama Tachidino ed è un gioco semplice, divertente e utile, che consiste nell’aiutare l’amico a catturare i suoi bon bon preferiti, ovvero quelli a spirale. Facendo bene attenzione di evitare tutti gli altri che gli spaccano i dentini. Quando si azzeccano quelli giusti, compare per brevissimo tempo una parola da leggere e riscrivere. Se lo si fa in modo corretto, l’animaletto può finalmente mangiarsi il suo dolcetto. Ideato dai ricercatori dell’Istituto Scientifico Medea – La Nostra Famiglia, questo sofware si basa su due principi rilevanti ed efficaci per i disturbi dell’apprendimento: primo, il Balance Model di Dirk Bakker, che prevede la stimolazione dell’emicampo visivo destro o sinistro a seconda del tipo di dislessia diagnosticata; e, secondo, l’allenamento dell’attenzione selettiva visuospaziale, della gestione del movimento rapido e dell’affollamento visivo (crowding), in base alla teoria magnocellulare, che collega le difficoltà di lettura a deficit nella percezione del movimento e nella localizzazione degli oggetti nello spazio.

Fonte: west-info.eu

(s.c./s.f.)

Post precedente

Tommy 2.0: il dissuasore anti-furbetti dei parcheggi per disabili.

Prossimo post

Nasce Piattaforma per diritto disabili a cittadinanza attiva

The Author

Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?