Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Dal 1950 la Centrale è il latte a Torino.

Una storia di sviluppo che ha visto crescere l’Azienda in due direzioni: da una parte arrivando a coprire in maniera capillare il mercato torinese del latte; dall’altra ampliando le tradizionali aree geografiche di distribuzione.

La cura rigorosa della produzione, la coerente diversificazione della gamma dei prodotti, una distribuzione attenta ed efficace sono gli strumenti con cui la Centrale si è guadagnata in questi anni la sua posizione di leadership e di prestigio, risultato di un patrimonio di fiducia e familiarità accumulato in tanti anni di “fresco” rapporto con Torino.

L’impegno di questa Azienda nel mondo della Salute è a 360 gradi e si muove in molteplici direzioni in ambito sociale adoperandosi per l’informazione dei cittadini sulla sicurezza, sulla sana alimentazione e sul benessere. Negli anni, inoltre, la Centrale del Latte collabora con diversi enti impegnati nella cura del prossimo: dalla Fondazione Candiolo al Cottolengo, dal Sermig a Casa Ugi e Casa Oz.

Un’Azienda quindi ben definita che agisce seguendo un codice etico e puntando sulla formazione.

Nella serata d’apertura della manifestazione “La Salute in Comune” era presente Edoardo Pozzoli, Investor Relator della Centrale del Latte che da ben 7 anni è partner ufficiale dell’evento.

Pozzoli, al microfono di Volonwrite, ha raccontato, inoltre, l’impegno che la sua Azienda impiega anche nella collaborazione con le forze dell’ordine, ad esempio attraverso un progetto che prevedeva che sulla confezione di latte vi fossero indicazioni per i cittadini riguardo al comportamento da tenere in caso di situazioni a rischio.

Inoltre, il 1°luglio 2015 ha segnato una data importante per il lancio dei “pacchetti” costituiti completamente da fonti rinnovabili: un primato esclusivo in Italia nel settore del latte.

Un ringraziamento sentito alla Centrale del Latte per il suo sostegno all’evento e per il suo impegno quotidiano per garantire la Salute di tutti noi.

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