Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

di Marco Berton

Il disability manager della Città di Torino Franco Lepore ha presentato, durante una seduta congiunta delle commissioni consiliari trasporti, servizi sociali e pari opportunità, la seconda relazione semestrale riguardo le attività svolte per le persone con disabilità.

Il quadro emerso è di profonda difficoltà, aggravato ulteriormente dall’emergenza sanitaria esplosa in seguito alla pandemia di Covid-19: “Le azioni – ha commentato Lepore – si sono concentrate nel limitare i danni. In questi mesi difficili ritengo che le istituzioni non abbiano dedicato la giusta attenzione alla tematica. Su molti aspetti delicati come assistenza domiciliare, centri diurni, didattica a distanza, mobilità, trasporti, ambienti di lavoro e comunicazione accessibile sono mancate informazioni certe e azioni coordinate. ”

Riguardo le iniziative intraprese nel primo semestre 2020, il disability manager ha sottolineato il lavoro finalizzato alla raccolta dei dati utili per la predisposizione del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, la delibera di Giunta che consente ai titolari del contrassegno di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu, il contrasto alla “sosta selvaggia” negli stalli riservati, l’avvio del tavolo di lavoro per migliorare l’accessibilità del trasporto pubblico locale, lo studio di una regolamentazione per il parcheggio dei servizi in sharing di monopattini e biciclette e la predisposizione di linee guida per migliorare l’accessibilità delle manifestazioni pubbliche. Anche nel famoso processo di “tavolinizzazione” dalla città, infine, un occhio di riguardo è stato dato proprio alle esigenze di mobilità delle persone con disabilità.

Lepore ha poi concluso con una riflessione: “Non sono ancora stato – ha ammesso – messo nelle condizioni ottimali per lavorare nel pieno dei miei poteri: c’è ancora molto da fare per la promozione dei diritti delle persone con disabilità e per la loro piena inclusione nella società; in futuro la figura del disability manager rivestirà un ruolo sempre più importante, ma deve avere la possibilità di poter partecipare alla progettazione delle varie attività e di poter incidere concretamente sulle politiche comunali.”

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