Torino Paratour

Torino Liberty


ll Liberty a Torino è riconducibile alla stagione artistica della Belle Époque, compresa tra la fine dell’Ottocento e le prime due decadi del Novecento.Essa ha interessato il capoluogo piemontese, coinvolgendo varie discipline artistiche e prevalentemente l’architettura: il crescente successo di questa corrente stilistica ha valso alla nostra stupenda città il titolo di capitale italiana del Liberty.

Il  percorso alla scoperta della Torino Liberty con Raffaele Palma come guida prende vita attraverso le vie del quartiere San Donato, costeggiando le splendide architetture del Fenoglio, del Bellini, del Benazzo, del Gribodo e di molti altri famosi architetti: i dettagli sugli edifici di fine ‘800 e primi ‘900, sono vere e proprie sculture da toccare, selezionate ad altezza ottimale e per soddisfare le esigenze di tutti.

La particolarità di Torino Paratour, infatti, è quella di insegnare a “approfondire” la nostra città con un’ottica che senza le dovute conoscenze ci sfuggirebbe, il tutto realizzato con un’assoluta attenzione per gli spettatori con disabilità fisico motorie, non vedenti o non udenti. Questo percorso è studiato ad hoc, con marciapiedi accessibili e decori da toccare, per immergersi in un variegato mondo di splendide espressioni creative.

In cosa consiste l’arte Liberty? Sicuramente una delle caratteristiche più importanti dello stile è l’ispirazione alla natura, di cui studia gli elementi strutturali, traducendoli in una linea dinamica e ondulata: semplici figure sembrano prendere vita ed evolversi naturalmente in forme simili a piante o fiori e l’esperta conduzione di Raffaele Palma permette di apprezzare questo stile in dettagli quali bellissime effigi di metallo forgiate per i lucernai delle cantine o per le maniglie degli ingressi pedonali,  figure lignee che ornano porte e portoni e in tanti altri dettagli di una poesia meravigliosa.

Un panorama variegato di Liberty, ispirato perlopiù a rimandi floreali , margherite, viole, girasoli e  orchidee, a foglie di alloro, roveri e viti, a tralci e bacche di pura fantasia.

Non manca nemmeno la sagoma di qualche strano animale stilizzato, in autentico stile Decò.

Il termine di questo percorso, che dura circa due ore, è ai piedi della stupenda casa del Fenoglio, massima espressione del Liberty di Torino, ed è proprio qui che Raffaele Palma, ideatore dell’intero programma, ci rilascia la sua intervista esclusiva e conclusiva.

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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!

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