Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

di Stefano Martini

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, in Area Professionali, si è svolto un seminario (a cura di Con3 ed Editrice Bibliografica) con l’esperto in social media e comunicazione Davide Giansoldati in cui sono stati svelati trucchi e segreti per un social media manager di ultima generazione. Giansoldati, subito dopo la presentazione, ha voluto fare una premessa: “Quello che vi dirò oggi – ha esordito – è probabile che domani sia già cambiato o comunque evoluto” rimarcando il fatto che il mondo dei social è in continuo mutamento”.“Ad esempio – ha aggiunto – il boomerang su Instagram ha rivoluzionato parzialmente il modo di immortalare i propri momenti perché prima bisognava creare il boomerang su un’app diversa per poi poterla caricare”.
Entrando nel vivo del discorso sono stati indicati quelli che sono i quattro punti fondamentali della comunicazione
sui social media, gli unici che rimangono invariati in un mondo, come detto, sempre in movimento: “Anzitutto – ha
proseguito – bisogna decidere quello che sarà il fil rouge della nostra comunicazione e, in base ad esso, mantenere una linea”. Sembra importante dunque darsi un carattere distintivo e unico mantenendosi sempre coerenti ad esso.

Il secondo punto riguarda la definizione di un target, una platea di pubblico su cui concentrarsi: i social media, infatti, sono sempre più accessibili e di conseguenza aumentano le diverse tipologie di persone coinvolte dalla rete. Per questo non è semplice definire e isolare una fetta di seguaci: “Oltre ad un ben definito interlocutore – ha continuato – è altresì necessario utilizzare il linguaggio più adeguato per il nostro pubblico ”.

Una volta che è stata decisa la varietà di pubblico da coinvolgere si è passati al terzo punto, fissare un obiettivo:
“Per obiettivo – ha precisato – dobbiamo intendere quello che vogliamo dai nostri followers, come per esempio
l’acquisto di un libro o la partecipazione ad un evento”.

Quarto ed ultimo dogma della comunicazione social riguarda le tempistiche, argomento decisivo in un contesto dove
tutto appare e svanisce per essere sostituito o aggiornato. Il social manager deve essere a conoscenza di quanto
tempo, mediamente, i suoi seguaci passano sulla sua pagina o sul suo canale cosi da poter pubblicare contenuti dalla
durata adeguata: “Evitare sempre – ha suggerito – di esagerare nella quantità del materiale pubblicato ma allo stesso
tempo cercare di essere sempre presente”.

In conclusione Giansoldati ha congedato il pubblico con un’ultima avvertenza: “Ricordarsi di
monitorare continuamente la situazione; generalmente – ha concluso – si possono verificare dei mutamenti anche
dovuti all’interazione con il proprio pubblico, in tale caso bisogna cercare di andare incontro alla richiesta ma
rimanendo sempre coerenti all’identità della propria proposta”.

Categories: News

Comments are closed.