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Tube, arriva la spilla blu per chi ha bisogno di sedersi

Sarà fornita da TfL a disabili, malati e tutti coloro che hanno difficoltà a restare in piedi in metro. Fase di test al via da metà settembre con 1000 volontari

Da settembre, trovare un posto a sedere in Tube per chi non è in condizione di restare in piedi sarà piú facile. Basterà indossare una spilla blu con scritto “Please Offer Me A Seat“.  L’innovazione è stata annunciata ieri da Transport for London, l’azienda di trasporti londinesi, che offrirà le spille a chi ne ha bisogno. Indossandola, le persone bisognose segnaleranno agli altri passeggeri la loro condizione, invitandoli implicitamente a lasciare loro il posto a sedere. Una soluzione, semplice e geniale, che ricalca quella della spilla “Baby on board”, introdotta nel 2005 per le donne in gravidanza, e indossata ogni anno da oltre 300,000 persone.

L’obiettivo, spiega TfL, è soprattutto quello di aiutare coloro i quali hanno delle disabilità nascoste, o poco visibili.  Per queste persone, il viaggio in Tube è oggi una fonte di grande stress, al punto da costringerli spesso a cambiare orario o prendere una rotta piú lunga per essere sicuri di trovare un posto a sedere. Con la spilla blu, fornita insieme ad una card che attesta la loro condizione, per loro sarà piú facile avere un posto a sedere senza neanche doverlo chiederne. Ne potranno beneficiare malati, disabili, persone in cura, e tutti coloro che hanno una disabilità poco evidente.

“Quando stavo facendo radioterapia per un cancro alla gola, non potevo parlare per chiedere un posto, e la morfina che stavo prendendo mi faceva apparire un ubriaco. Era veramente difficile fare capire alle persone perchè avevo bisogno di sedermi.” racconta James McNaught, inventore di una soluzione simile (il badge “Cancer on board“). “La spilla e la card [di TfL]” continua McNaught” puó fare veramente la differenza per la vita di persone che stanno seguendo cure o sono affette da malattie o disabilità di lungo termine”

Le prime spillette blu compariranno il 12 settembre. TfL sta “reclutando” 1,000 volontari  per una prima fase di test di sei settimane (chi fosse interessato deve mandare un email all’indirizzo tfltrial@2cv.com), dopo la quale l’iniziativa sarà estesa a tutti.

“Voglio che i Londinesi accolgano bene questo esperimento” ha detto Sadiq Khan, sindaco di Londra “e diano il loro contributo affinchè i badge blu diventino istantaneamente riconoscibili, dando fiducia a coloro che li indosseranno nei mezzi di trasporto pubblico di Londra”.

Il successo dell’iniziativa dipenderà da quanto rapidamente i londinesi (ma anche i turisti) impareranno a riconoscere la spilla blu e a cedere il proprio posto. Prepariamoci in ogni caso a vedere piú solidarietà e gentilezza nei treni della metropolitana di Londra.  Dopo la Night Tube, avremo anche la nice Tube.

Fonte: londraitalia.com

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?