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Turismo: arriva String Box, per le persone con disabilità

Sarà in vendita da domani in tutta Italia String Box, il primo Smart Box dedicato ai turisti con disabilità ed esigenze specifiche

Sarà in vendita da domani in tutta Italia String Box, il primo Smart Box dedicato ai turisti con disabilità ed esigenze specifiche, realizzato attraverso un partenariato europeo con Regione Piemonte e Fondazione Crt. La nuova realtà, che si ispira allo Smart Box, si propone di migliorare la condizione dei viaggiatori con disabilità (le stime parlano di circa 50 milioni di persone in Europa). String Box traccia infatti una nuova direzione per quanto riguarda il turismo ‘for all’, fornendo un nuovo strumento in grado di rendere i viaggiatori con disabilità finalmente autonomi nel pieno rispetto delle pari opportunità. Le prime destinazioni proposte sono Piemonte in Italia, Avila in Spagna e Sozopol in Bulgaria, ognuna delle quali presenta soluzioni di tour enogastronomici, attività all’aria aperta e visite culturali.

La vendita di String Box avverrà tramite tour operator e sarà caratterizzata da un’originale iniziativa di welfare generativo: chi lo acquisterà per regalarlo potrà chiedere che il 20% del valore dello stesso venga devoluto a un’associazione attiva nel campo dei diritti per le persone con disabilità ed esigenze specifiche. “Per la prima volta in Italia, la Fondazione Crt ha sostenuto la realizzazione di String Box perché è la nuova frontiera del turismo realmente accessibile a tutti – commenta il segretario generale della Fondazione Massimo Lapucci – applicare le nuove tecnologie e l’innovazione al servizio delle persone con disabilità, significa offrire a tutti le stesse opportunità di visitare e di conoscere il nostro Paese. Nessun progresso è possibile se lascia indietro qualcuno”. String Box è stato realizzato grazie a String (Smart Tourist Routes for Inclusive Groups), un progetto della Cpd (Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus) vincitore del bando Eu Call for Proposals. String è realizzato in partenariato con Regione Piemonte e Fondazione CRt (Italia), Efc European Foundation Centre(Belgio), Fondacion Once (Spagna), Sozopol Foundation (Bulgaria) e ben 6 tour operator specializzati in turismo accessibile di Italia, Spagna, Bulgaria, Portogallo, Germania e Danimarca.

Nei Paesi europei le stime parlano di quasi 50 milioni di ‘viaggiatori con disabilità’, pari al 30% delle persone con disabilità. Se si considerano anche anziani, persone con disabilità temporanea, famiglie con bambini e persone con esigenze alimentari particolari, si arriva a 145 milioni di turisti con esigenze specifiche. I numeri crescono ancora se si pensa che anche i turisti con disabilità, come tutti, viaggiano in compagnia di parenti e amici, elemento che porta a stimare una domanda potenziale di circa 290 milioni di persone, per un indotto stimato in 185 miliardi di euro.

Fonte: meteoweb.eu

(s.c./mjp)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?