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Turista disabile e albergatore: come far incontrare domanda e offerta

Due guide online (gratis) – una per i turisti disabili e una per gli albergatori – per rendere entrambe la parti soddisfatte e informate

Nell’epoca attuale si potrebbe pensate che ormai che le guide turistiche non servano più, e in effetti è abbastanza così: con l’avvento di Internet ognuno si arrangia nella ricerca dell’albergo, dell’hotel, del campeggio, della struttura turistica che più gli aggrada, e organizza il suo itinerario in modo del tutto personale.

 

LA DIFFICOLTÀ DEI TURISTI DISABILI – Ma arrangiarsi nel mare magnum di Internet, però, può diventa un’ardua impresa se si è alla ricerca di una struttura in grado di rispondere ad esigenze non generiche ma specifiche, adatta ad esempio a persone con disabilità, che sia attrezzata per il nostro tipo di disabilità o per quella di chi accompagniamo. Inizia così un peregrinare attraverso siti che dichiarano questa o quella struttura semplicemente “accessibile”. Ma a chi? Per quale tipo di bisogno? Per quale tipo di disabilità? E con quali caratteristiche?

 

IL PUNTO DI VISTA DEGLI ALBERGATORI – Dalla parte delle strutture, gli albergatori pensano di “essere a posto” una volta che hanno rispettato le basilari norme in fatto di sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche, ma l’accoglienza di un turista non si esaurisce in questo, è ben altro. Ma chi spiega agli albergatori o ai titolari di strutture turistiche di cosa hanno bisogno le persone con disabilità che viaggiano? Come fanno a capire, volendo migliorarsi, come rispondere alla domanda di turismo di una grossa fetta di popolazione che al momento non trova soddisfatti i propri bisogni di vacanza? Perché le persone disabili vorrebbero viaggiare. Vorrebbero fare una vacanza. Vorrebbero spendere i loro soldi per un bel viaggio!

 

FAR CONVERGERE LE DUE REALTÀ: LE GUIDE DI VILLAGE FOR ALL – Dal canto nostro, noi non possiamo che essere, come redazione, testimoni di questo bisogno e di questo gap che ancora insiste tra domanda e offerta di ospitalità accessibile. Tanti sono, ad esempio, i lettori che ci scrivono chiedendoci suggerimenti su dove poter andare in vacanza: segno che c’è effettivamente la necessità di avere un’informazione più capillare e dettagliata.

Ed è a fronte di tutte queste osservazioni che Village for All, marchio di ospitalità accessibile, ha redatto due guide per far incontrare nella maniera più efficiente la domanda dei turisti disabili con l’offerta dei professionisti del turismo, aiutando anche questi ultimi a capire come e dove migliorare la loro offerta turistica for all.

 

LA GUIDA PER I TURISTI

1) La prima guida si rivolge ai turisti con disabilità: si chiama “Strutture Ricettive Accessibili – Nord Italia” e raccoglie in un comodo file PDF, scaricabile da Internet previa registrazione, tutte le strutture turistiche accessibili, visitate e classificate da Village for All, presenti nel Nord Italia.

Sono catalogati alberghi, appartamenti, b&b, villaggi, camping per soddisfare le esigenze di tutti. Per ogni struttura vi è una scheda tecnica con le informazioni principali e una griglia di valutazione con punteggi da 1 a 5 per il servizio offerto dalla struttura in relazione ai vari tipi di disabilità (motorie, sensoriali, cognitive, fino alle intolleranze alimentari o alle allergie).

La cosa innovativa ed estremamente utile di questa guida è che essa è interattiva: ogni struttura, infatti, è corredata da alcune funzionalità che si attivano cliccando su delle specifiche icone, cosicchè, consultando la guida, è possibile telefonare alla struttura, mandare una mail, avviare il navigatore, accedere alla scheda tecnica con le planimetrie della struttura stessa.

 

LA GUIDA PER GLI ALBERGATORI

2) La seconda guida si intitola “La reception per tutti” e si rivolge agli albergatori. Si tratta di un aiuto alla parte professionale del rapporto domanda/offerta di vacanza, per comprendere che tipo di interventi fare alla propria struttura per rispondere in maniera efficace ai bisogni dei turisti con disabilità. Frutto anche della lunga esperienza sul campo, a testare le singole strutture, Village for All ha realizzato un ebook, sempre gratuito e sempre online, con preziosi consigli diretti agli imprenditori.

Si tratta di consigli sia tecnici – che riguardano prettamente le misure da adottare, gli spazi da sfruttare, gli accorgimenti da avere in termini di illuminazione, ausili, ripari, indicazioni all’interno della struttura; sia professionali, a livello di accoglienza e servizio del cliente.

È importante ricordare che non è sempre necessario intervenire in modo massiccio ed estremamente costoso. Ci sono anche piccole accortezze che a volte possono fare la differenza nel trattamento al cliente, specie se disabile. Nella guida “La reception per tutti” Village for All mette quindi a disposizione una panoramica di diversi tipi di disabilità con focus specifici per testare questi handicap anche sulla propria pelle e fare un’autoanalisi dell’efficienza della propria struttura in termini di accessibilità.

 

Fonte: Disabili.com

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Federico Stella

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