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Comunicazione Sociale sulla Disabilità

piselliVulcano è una delle più belle isole del nostro mare ma anche una piccola comunità protagonista di una scelta di impegno esemplare, unita e solidale per proteggere uno solo dei suoi membri.

Molti turisti e visitatori dell’Isola, si interrogano di fronte ad un cartello ben visibile e perentorio. Un divieto che in realtà è un gesto d’amore di tutta la comunità. L’ordinanza Comunale n° 26 del 23 maggio 2013 emessa dal Sindaco dell’Isola di Lipari fa riferimento ad un divieto di coltivazione di fave e piselli valido su tutta l’Isola di Vulcano.

“Mio figlio Mattia di quattro anni è affetto da favismo, noi abitiamo a Vulcano da sempre, ma da quando è nato Mattia qualcosa è cambiato”. L’isola, che vive principalmente del commercio delle proprie coltivazioni, si è infatti dovuta adattare all’esigenza di un singolo abitante per preservarne la vita. Antonio Tripi spiega che ad oggi non esiste cura per la patologia di suo figlio Mattia, se non la prevenzione. Il decreto comunale, approvato dalla comunità a tutela della salute e della vita di Mattia, è rispettato in quasi tutta l’Isola, questo perché anche la sola inalazione dei pollini di queste piante, potrebbe mettere a rischio la vita del piccolo.

L’isola di Vulcano fa parte dell’arcipelago delle Isole Eolie, Patrimonio dell’Umanità, ed è abitata da circa 800 persone. Luoghi come questi spesso lamentano la carenza di servizi e la difficoltà a raggiungere un ospedale. Oggi Mattia può vivere sull’isola a cui è legato da generazioni, grazie ai cittadini di Vulcano che oltre a dare esempio di senso civico, hanno dimostrato assieme all’intero Comune e alle Istituzioni locali, una sensibilità rara, spirito di sacrificio è una grande umanità.

Manuela J. Pavia per Mezzopieno News

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